Inno all’Italia

Inno all’Italia di Oretta Dalle Ore 1994

Strisce e libri in Internet

Potrete accedere alle strisce e ai libri in formato PDF andando a: libri e strisce in ordine alfabetico.
Siate pazienti quando vedete i libri, ci vuole un po’ di tempo per caricarli.

 Da Poesie per Giovanni sono tratte quasi tutte le strisce.
Leggi il saggio critico che Maria Bocchino ha dedicato alle Poesie per Giovanni

Leggi la Traduzione in Persiano-Farsi delle Posie per Giovanni

LE PAROLE DEL CUORE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ho letto: “LE PAROLE DEL CUORE – Glossario semiserio su un organo quasi perfetto” di Claudio Cucca. “Le conoscenze scientifiche vanno spiegate, spiegate bene, e con parole povere, le uniche degne dei nostri tempi, perché la parola, a dirla con i sofisti, è un farmaco e come tale può salvare oppure uccidere.
Anemia, aneurisma, angioplastica, ma anche amore, brioche e caffè; emoglobina, endocardite e fibrillazione ma anche emozione, fantasia e felicità. Al centro di questo glossario ironico ma scientificamente ineccepibile ci siamo noi, sani e meno sani, ma comunque desiderosi di essere accuditi e rinfrancati dalle parole del cardiologo ideale.
Tra letteratura e storia, attualità e vita quotidiana, poesia e cucina, lemmi tecnici si alternano al vocabolario del benessere e dello stile di vita. Una lettura che ci aiuta a familiarizzare, senza ansie, con la medicina del cuore.”

Curare senza farmaci è un mio impegno
di poetessa aliena programmata
per dar pace sollievo vita nuova
alla schizofrenia degli ammorbati.

La vita degli umani è una nozione
complicata diversa variegata
che accentua il necessario ben facente
come il male perverso da smorzare.

Diffondere difendere spiegare
allargando gli aiuti e le prebende
togliendo il mal pochino che imperversa
evitando il ben troppo che sovverte.

IL POLLICE DEL VIOLINISTA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ho scorso sempre più rapidamente: “IL POLLICE DEL VIOLINISTA e altre storie perdute d’amore, di guerra e di genialità narrate dal nostro codice genetico” di Sam Kean. “La specie umana è stata sul punto di estinguersi? Può la genetica spiegare l’amore ossessivo di certe persone per i gatti? Perché nascono individui privi di impronte genitali e bambini con la coda? Le nuove frontiere dell’ingegneria genetica aprono prospettive che ci affascinano e al tempo stesso ci terrorizzano, specie quando lasciano intravedere la possibilità di modificare la nostra stessa essenza chimica, e di inventare da capo la vita”.

La storia della vita umana gente
conoscere leggendo e ripensare
nei limiti diversi asserragliata
continuando nel meglio a lavorare.

La ricerca scientifica è un valore
che cerco di aiutare a riformare
la cura senza farmaci istigando
dei sensi controversi e la follia.

Seguire la cultura è un mio ben fare
inventato diverso casualmente
con libri consiglieri procacciati
da amante culturale programmati.

PARADISO OCCIDENTE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ho letto: “PARADISO OCCIDENTE – La nostra decadenza e la seduzione della notte” di Stefano Zecchi. “Paradiso Occidente affronta le grandi questioni della modernità: la globalizzazione economica che cancella ogni diversità, il multiculturalismo che impone l’accettazione acritica di valori estranei alla nostra tradizione, il decadimento della bellezza ridotta a mero gusto personale, il venir meno di principi trascendenti che dà all’uomo l’illusione di oltrepassare i limiti della propria condizione, il potere assoluto conferito alla ricerca scientifica. E ristabilisce un dialogo originale e fruttuoso con un’epoca oggi forse inattuale: il Romanticismo, la sua arte e la sua filosofia, un’idea di civiltà densa di energia progettuale e di tensione utopica che presto la nascente società di massa avrebbe spazzato via, aprendo così le porte a una lunga, interminabile decadenza.
Saggio filosofico ma anche pamphlet irriguardoso nei confronti del “politicamente corretto”, PARADISO OCCIDENTE ci invita a una riflessione sul destino della nostra civiltà e de suoi valori, per superare le paure e restituirci uno sguardo finalmente aperto alla speranza.
La mia prima poesia
Poesia all’Italia
Italia sempre solo e ancora pianto
Non per il mondo perso nei ricordi
della storia che non torna eguale
se non nel desiderio di chi ignora
il tempo che si cambia sempre nuovo
nascendo dal passato che distrugge,
ma per la vita d’oggi che ci muore.

Piango solo perduta la speranza
dei giorni della rabbia e dell’angoscia
dell’ira che nell’odio ci sconvolse
strappandoci con lacrime alla guerra
poiché nella rovina il nostro volto
ritrovammo e il senso della vita
con l’armonia del tempo la natura
e fummo insieme liberi e fratelli.

Voi che moriste guardando le stelle
per questa terra or non è molto
e anche voi che per essa via la vita
buttaste senza colpa e contro voglia.
Forse già nell’ignoto che vi prese
male armati e privi di speranza
sapete che la morte non si salva
se non quando la lega a sé la vita,
la vita che continua oltre le idee
portando nuove gemme di speranza
che fa tacere dentro le parole
e ritrovare il ritmo delle cose.

Ma tu sei sempre ancora Italia bella
e sempre è dolce dire patria mia.
(1953-1954)


Poesie d’autore online

Benvenuti nel nuovo blog di Poesie d'autore redatto da Oretta Dalle Ore, che scrive poesie da mezzo secolo, è in internet dal 1996 ed editrice dal 2003. Oretta ha recitato poesie con successo in Svezia, Iran e Germania.

Scrivete a oretta@oretta.it

Oretta pubblica anche un blog di poesie tradotte in inglese.

Potete anche accedere al vecchio blog.

Buona lettura!

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