Inno all’Italia

Inno all’Italia di Oretta Dalle Ore 1994

Strisce e libri in Internet

Potrete accedere alle strisce e ai libri in formato PDF andando a: libri e strisce in ordine alfabetico.
Siate pazienti quando vedete i libri, ci vuole un po’ di tempo per caricarli.

 Da Poesie per Giovanni sono tratte quasi tutte le strisce.
Leggi il saggio critico che Maria Bocchino ha dedicato alle Poesie per Giovanni

Leggi la Traduzione in Persiano-Farsi delle Posie per Giovanni

Emulazioni pericolose. L’influenza della finzione sulla vita reale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Emulazioni pericolose. L’influenza della finzione sulla vita reale di Luca Mastrantonio. Noi siamo fatti della stessa sostanza delle storie che ci appassionano. Mescolando finzione e realtà, fantasia e cronaca, stimolano desideri materiali, spirituali, vocazioni professionali, pulsioni sessuali, criminali. Suscitano emozioni, modificano la morale, facilitano azioni che la mente ha vissuto riproducendole come un simulatore. Oggi la fiction è una religione, lo storytelling un’ideologia politica e comunicativa, la vitalità il valore della società delle Reti: influenzare gli altri, lasciarsi contagiare. Un’overdose. I fan più fanatici sono assetati di finzione e affamati di realtà: imitare soddisfa il bisogno di senso e autenticità. Questo libro è un’enciclopedia portatile degli effetti emulativi di narrazioni moderne, dal romanzo I dolori del giovane Werther al videogioco Call of Duty, e delle teorie che ne spiegano i meccanismi. Serve un senso di responsabilità diffuso verso le storie che produciamo e condividiamo, e le loro conseguenze, per vivere liberamente sotto la loro influenza.

LA STORIA MASCHIO E FEMMINA
Il sesso contro sesso amore e morte
rivoltato all’indietro controsenso
con strambe esibizioni sole e stelle
impossibili inverse e controverse.

Le nudità perverse proclamate
dentro la rete eterna inscatolate
riformano incessante esistenziale
l’obbrobrio scombinato del mal fare.

La storia vita umana maschio r femmina
rinchiusa dentro un vaso fracassato
rigurgita la fede in malo modo
incredibile stolida

Il Regno dell’Uroboro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Regno dell’Uroboro di Michele Ainis. La libertà di manifestazione del pensiero rappresentava la “pietra angolare” della democrazia. Ma ormai non è più così: non siamo più liberi di pensare i nostri stessi pensieri. La trappola scatta il 4 dicembre 2009, quando Google avverte gli utenti che da allora in poi avrebbe personalizzato il proprio motore di ricerca. Significa che i risultati cambiano a seconda delle ricerche precedenti, del computer da cui stiamo interrogando Google, del luogo nel quale ci troviamo. Più che una riforma, una rivoluzione, che si propaga immediatamente agli altri giganti della Rete, da Apple a Microsoft, da Amazon a Facebook, a Twitter, a WhatsApp. Ciascuno di loro succhia dati mentre navighiamo online, carpisce i nostri gusti, le nostre opinioni, le nostre frequentazioni telematiche, per venderle poi agli inserzionisti, che in questo modo possono inseguirci con una pubblicità tagliata su misura. Queste tecniche di profilazione mettono in gioco la possibilità di rapportarci gli uni agli altri, d’aprirci al mondo esterno. I filtri che agiscono sul web tendono a proporci all’infinito le stesse fonti da cui già ci siamo alimentati, le stesse opinioni, le stesse informazioni. E la Rete diventa un po’ come uno specchio, una superficie riflettente dove non si moltiplica l’immagine del mondo bensì quella dei singoli individui. La nuova condizione umana è così una solitudine di massa che ci lascia senza democrazia, dato che quest’ultima si nutre del confronto tra punti di vista eterogenei. Quale regime potrà sostituirla? Il regno dell’Uroboro, serpente che si morde la coda, formando un cerchio chiuso. Il regno dell’autoreferenza. Dall’introduzione di Michele Ainis

I CONTI E I RESOCONTI
Vedere poca gente è il mio sistema
di esistere capita ed aiutata
siamo otto miliardi diventati
io cerco di evitare il molto troppo.

Non riesco a valutare la politica
che non ho mai seguita e praticata
i conti e i resoconti del mio fare
li metto fuori gioco nel campare.

L’uroboro che incombe disinnesto
almeno cerco tento tiro indietro
sarà quel che sarà virar la solfa
è impossibile credo ma io tento.
11 novembre 2018

Sotto il sole d’Italia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sotto il sole d’Italia di D. H. Lawrence. Scritti nell’ultima stagione italiana di D.H. Lawrence, i tre racconti qui tradotti sono tra le prove più mature e consapevoli dell’autore inglese. Lawrence ha bisogno di riposo e di rigenerarsi, ecco allora venirgli in aiuto l’Italia, la natura, le forze primordiali, il sesso innocente e innovatore. Il racconto “sole” è ambientato in Sicilia, e condensa i temi fondamentali dell’autore: la riscoperta della natura, il contrasto città-campagna e il potere della sessualità. L’americana Juliet si lascia alle spalle un matrimonio infelice e incontra il sole della Sicilia e un contadino istintivo e carnale (uno dei motivi portanti dell’Amante di Lady Chatterly), che le farà scoprire la forza trascinante del desiderio. Dipenderà solo da lei decidere se abbandonarsi o restare ingabbiata nel suo civile borghesismo. “L’uomo che non muore” prende avvio da una narrazione yiddish in cui “divino” e “umano” si contrappongono, ma offre anche una riflessione sul creare storie, sullo scrivere. “Mercurio” è ancora una prorompente meditazione sul divino e sulle forze naturali. Tre racconti di ispirazione comune, sempre in bilico tra “artificiale” e “naturale”, tra “sessualità libera e innocente” e “convenzioni sociali mortificanti”, scritti in modo appassionato e coinvolgente, con sorprendenti sbalzi poetici. Con un’introduzione di Antonio Veneziani.

Il sesso contro sesso amore e morte
rivoltato all’indietro controsenso
con strambe esibizioni sole e stelle
impossibili inverse e controverse.

Le nudità perverse proclamate
dentro la rete eterna inscatolate
riformano incessante esistenziale
l’obbrobrio scombinato del mal fare.

La storia vita umana maschio r femmina
rinchiusa dentro un vaso fracassato
rigurgita la fede in malo modo
incredibile stolida noiosa,
9 novembre 2018


Poesie d’autore online

Benvenuti nel nuovo blog di Poesie d'autore redatto da Oretta Dalle Ore, che scrive poesie da mezzo secolo, è in internet dal 1996 ed editrice dal 2003. Oretta ha recitato poesie con successo in Svezia, Iran e Germania.

Scrivete a oretta@oretta.it

Oretta pubblica anche un blog di poesie tradotte in inglese.

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Buona lettura!

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