Inno all’Italia

Inno all’Italia di Oretta Dalle Ore 1994

Strisce e libri in Internet

Potrete accedere alle strisce e ai libri in formato PDF andando a: libri e strisce in ordine alfabetico.
Siate pazienti quando vedete i libri, ci vuole un po’ di tempo per caricarli.

 Da Poesie per Giovanni sono tratte quasi tutte le strisce.
Leggi il saggio critico che Maria Bocchino ha dedicato alle Poesie per Giovanni

Leggi la Traduzione in Persiano-Farsi delle Posie per Giovanni

Anime galleggianti

Ho letto: “Anime galleggianti – Dalla pianura al mare tagliando per i campi” di Vasco Brondi e Massimo Zamboni. “Due musicisti, una zattera e un canale che collega Mantova al Delta del Po. È così che ha inizio lo straordinario viaggio di Vasco Brondi e Massimo Zamboni dalla pianura al mare, tagliando per i campi: per una settimana Massimo, Vasco e Piergiorgio, il fotografo che li accompagna, navigano a una velocità massima di dieci chilometri l’ora le acque magiche e surreali del Tartaro Canal Bianco, uno dei tanti canali che attraversano la pianura padana nella zona del Polesine. Gli argini del canale sono molto alti, la pianura è quasi solo una proiezione mentre le giornate scorrono all’interno del canale, tra incontri con pescatori, aironi, immigrati rumeni e cinesi, idrovore, reti da pesca, pesci siluro, canne, tralicci e chiuse. In mezzo a questa Amazzonia immaginaria, si alternano le soste in minuscoli paesi dove la vita sembra possedere ancora ritmi e ragioni antichi, ma dove in realtà sono avvenuti cambiamenti profondi nel tessuto economico e sociale, alla presenza costante di ricordi legati a coloro che di questa zona della pianura hanno saputo raccontare la sottile e malinconica bellezza”.

  • Il dovere di vivere è un piacere
  • che devo coltivare finché riesco
  • e leggo saltabecco metto insieme
  • la lettura di libri con commento.

Paesaggi sublimi

Ho scorso. “Paesaggi sublimi – Gli uomini davanti alla natura selvaggia” di Remo Bodei. “Vi sono luoghi che la maggior parte degli uomini ha evitato per millenni e di fronte ai quali ha provato paura e sgomento: le montagne, gli oceani, le foreste, i vulcani, i deserti. Inospitali, ostili, desolati, evocano la morte. Eppure, dagli inizi del Settecento tali loci horridi cominciano a essere frequentati intenzionalmente e percepiti come “sublimi”, dotati di una più intensa e coinvolgente bellezza. Come tali, hanno fatto sentire l’uomo più vivo, lo hanno fatto resistere alla banalità dell’esistenza. Sebbene gli sviluppi delle tecniche, la diffusione del turismo di massa e lo scempio del paesaggio abbiano smussato tale sentimento del sublime, sottraendogli parte di quegli ingredienti essenziali costituiti dall’incertezza e dalla paura, vi sono oggi fattori che ne favoriscono la rinascita. L’egemonia della tecnica, le prime spedizioni interplanetarie hanno aperto all’umanità nuove frontiere del sublime. Tuttavia, il nostro rapporto con la natura è completamente cambiato, travolto dalla modernità. Cosa ne è in questo nuovo contesto delle antiche paure che i paesaggi incutevano? Siamo ancora capaci di avvertire, di fronte alla natura, il senso dei nostri limiti? Cosa ci dicono oggi i paesaggi di noi e delle nostre debolezze?”

  • Ricchi e poveri a scuola tutti quanti
  • bisogna trovar modo di arricchire
  • con lingua traduzioni apprendimento
  • e voglia di discutere e fiorire.
  • 2016

Architettura e potere

Ho scorso: “Architettura e potere – Come i ricchi e i potenti hanno dato forma al mondo” di Deyan Sudjic. “In ogni cultura, per poter realizzare le proprie creazioni, gli architetti hanno dovuto stabilire un rapporto con i ricchi e i potenti. Nessun altro ha infatti le risorse per costruire. E il destino geneticamente predeterminato degli architetti è fare qualsiasi cosa pur di costruire, così come quello dei salmoni migratori è di compiere l’ultimo viaggio per deporre le uova prima di morire. Gli architetti non hanno altra alternativa che scendere a compromessi con il regime al potere, qualunque esso sia. Ma quando il calcolo politico si mescola alla psicopatologia, l’architettura non è più solo un problema di politica pratica, essa diventa un’illusione, e perfino una malattia che consuma le sue vittime. Esiste un parallelo psicologico fra il marcare un territorio per mezzo di un edificio e l’esercizio del potere politico. Entrambe le cose dipendono da un atto di volontà. Vedere affermata la propria visione del mondo in un modello architettonico esercita di per sé un certo fascino e ancora più attraente è la possibilità di imporre fisicamente il proprio volere a quella stessa città rimodellandola così come Haussmann fece a Parigi. L’architettura alimenta l’ego nei soggetti predisposti. Essi ne diventano sempre più dipendenti al punto che l’architettura si trasforma in un fine in sé che attrae i fanatici e li induce a costruire sempre di più su di una scala sempre più vasta.”

  • Avere un altro spazio è il mio dovere
  • di poetessa aliena perturbata
  • accorgersi degli altri per capirli
  • aiutando me stessa insieme con.
  • .
  • Giocare chiacchierare rimbalzare
  • nei limiti con calma rabbia o fretta
  • nel mentre che succede o non succede
  • vagolare vagare rimboccare.
  • .
  • Tutto quanto riporta ad altri usi
  • sembra tutto impossibile maldestro
  • con un modo diverso le due parti
  • diventano accoglienti straboccanti
  • 25 agosto 2016

Poesie d’autore online

Benvenuti nel nuovo blog di Poesie d'autore redatto da Oretta Dalle Ore, che scrive poesie da mezzo secolo, è in internet dal 1996 ed editrice dal 2003. Oretta ha recitato poesie con successo in Svezia, Iran e Germania.

Scrivete a oretta@oretta.it

Oretta pubblica anche un blog di poesie tradotte in inglese.

Potete anche accedere al vecchio blog.

Buona lettura!

Categorie

Potete ricevere aggiornamenti al sito automaticamente. Inserite il vostro indirizzo email (e si può cancellare in qualsiasi momento).

Segui assieme ad altri 63 follower

Wordpress
Amministra il sito

Poesie Oretta
Poesie scritte da Oretta Dalle Ore
© Copyright 2003 - 2009
Tutti i diritti riservati.

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Segui assieme ad altri 63 follower