Archivio per luglio 2016

Colloqui con Foucault

Ho letto: “Colloqui con Foucault – Pensieri, opere, omissioni dell’ultimo maìtre-à-penser” di Duccio Trombadori. “Michel Foucault può ritenersi l’ultimo grande interprete del pensiero occidentale. Le sue posizioni spregiudicate, la raffinatezza di un’indagine che forza i limiti della nostra cultura, ne fanno un punto di arrivo per chiunque aspiri a una lettura intelligente del proprio tempo. Nel 1978 Foucault rilascia questa lunga intervista. In essa il maestro si misura con i grandi temi-chiave della sua ricerca: l’archeologia del sapere, la “morte dell’uomo” negli apparati di potere, la nascita delle società repressive, la crisi delle ideologie. Un colloquio che è anche una biografia intellettuale e una continua proposta di fuga dal mondo dell'”organizzazione totale”.

  • La buona educazione non insegna
  • a seguire le regole del gioco
  • ma è l’arte di cambiarle poco o tanto
  • senza che mai nessuno se ne offenda.
  • 1990.

Un fuoco sulla terra

Ho letto spesso scorrendo: “Un fuoco sulla terra – Vita di Giordano Bruno” di Ingrid D. Rowland. “Anticipatore del calcolo, investigatore dell’atmosfera planetaria, aspro critico delle prime forme di colonialismo in America, Giordano Bruno ha tutte le carte in regola per essere considerato un uomo totalmente ‘moderno’; eppure, allo stesso tempo, la sua riflessione è impregnata dell’immaginario neoplatonico rinascimentale, di cabala e arti mnemoniche, di visioni spirituali che esprime a volte in densi componimenti in latino, altre in un vernacolare scatenato o in sublime poesia. Nato sotto l’ombra del Vesuvio, cresciuto nel convento napoletano di San Domenico Maggiore, nella sua breve vita fu destinato ad attraversare gran parte dell’Europa cinquecentesca: la Svizzera, la Francia, l’Inghilterra, la Germania, Praga, spesso nelle corti dei sovrani, fino a giungere poi a Venezia, dove cadde nelle reti del Santo Ufficio nel 1592. Morì “eretico ostinato e pertinace”. In queste pagine, l’autrice traccia una biografia di Giordano Bruno di grande accessibilità, attraverso l’ampio uso di brani delle sue opere. L’intento è quello di restituire il ritratto di un pensatore che ha superato i confini regionali e ha affrontato questioni complesse per l’epoca, che spaziano dalla metafisica all’etica, dalla logica alla fisica e alla matematica. “Difficile trovargli un posto in uno schema che voglia seguire lo sviluppo del pensiero scientifico lungo una linea precisa che vada da Copernico a Galileo fino a Newton, Maxwell e Einstein. Fu forse più poeta che osservatore empirico”.

  • Petrolio maledetto guerra e lutti
  • gramigna di automobili e motori
  • cambi inquini modifichi riinquini
  • aria terra acqua fuoco ozono e sole.

Autobiografia (intellettuale) e testamento (filosofico)

Ho letto: “Autobiografia (intellettuale) e testamento (filosofico)” di Giuseppe Rensi. “In tempi ormai sfiancati dal dilagare del pensiero debole, una robusta iniezione di forza è quello che ci vuole per tentare di sopravvivere. Il disincanto di Rensi ci aiuta a prendere le distanze dai sentimentalismi umanitari tanto assoluti nel XXI secolo tanto quanto lo furono i totalitarismi nel Novecento. Rensi e il suo scetticismo sono un toccasana perché mostrano come la storia non abbia una direzione: non ci sono tappe da dover seguire né mete da raggiungere. Smonta ogni velleità di trovare nella storia delle incarnazioni di verità morali o etiche. Se queste potessero realizzarsi, se la storia ospitasse la verità allora essa stessa evaporerebbe. Ogni rassegnazione presuntuosa che accetta l’ordine dato come immutabile si pone dalla parte del nulla e di quell’autorità a cui Rensi dedica una delle grandi opere della filosofia politica italiana del Novecento. Chi, invece, quella rassegnazione la respinge, si apre alla storia come movimento. E dunque si apre il futuro. Un motivo, questo, per non lasciare Giuseppe Rensi tra gli scaffali polverosi della storia ma rileggerlo. Oggi”.

  • Un viaggio nel futuro è il mondo vivo
  • che continua negli altri oltre la morte
  • che bisogna accettare con pazienza
  • con amore speranza buona fede.
  • 16 luglio 2016

Poesie d’autore online

Benvenuti nel nuovo blog di Poesie d'autore redatto da Oretta Dalle Ore, che scrive poesie da mezzo secolo, è in internet dal 1996 ed editrice dal 2003. Oretta ha recitato poesie con successo in Svezia, Iran e Germania.

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