Archivio per marzo 2012

23 cose che non ti hanno mai detto sul capitalismo

Ho letto: “23 cose che non ti hanno mai detto sul capitalismo” di Ha-Joon Chang. “Ci avevano raccontato che il libero mercato, la globalizzazione e la tecnologia ci avrebbero portato prosperità e progresso, e allora com’è che siamo sprofondati in una crisi che non dà segni di tregua…..Chang profila le alternative e fa intravedere una via d’uscita dalla crisi.”

  • Bisogna calcolare il troppo e il male
  • che assottiglia a qualcuno l’importanza
  • il diverso si squadra oltre il denaro
  • che distoglie il valore tra gli alterni.
  •  
  • Non è la produzione ma l’impiego
  • il bisogno la voglia l’alimento
  • la sovrapproduzione fa disdoro
  • il denaro mai troppo disorienta.

L’eclissi della borghesia

Ho letto: “L’eclissi della borghesia” di Giuseppe De Rita e Antonio Galdo. “Dove è finita una borghesia in grado di governare il nostro Paese? In sua assenza, gli italiani non hanno coltivato il senso delle istituzioni, della nazione e dello Stato. È salita l’onda di un populismo viscerale, che in alcuni casi si è tradotto in antipolitica, non si è consolidata una classe dirigente di stampo europeo, sono cresciuti le paure e il risentimento. Il futuro è scomparso dal nostro orizzonte. Il ceto medio ha così preso il sopravvento senza che la borghesia esercitasse doveri e responsabilità che le competono per mettere ordine in un sistema altrimenti condannato al caos.”

  • La fine della vita è il suo principio:
  • non ascoltare gli altri per parlare
  • ma leggere i pensieri della notte
  • del giorno del mattino del futuro.
  •  
  • La luce del dovere oltre il diritto
  • è una piccola fiamma da bruciare
  • nei limiti al possibile del fare
  • accomunando gli altri nel compibile.

L’eclissi della borghesia

Ho letto: “L’eclissi della borghesia” di Giuseppe De Rita e Antonio Galdo. “Dove è finita una borghesia in grado di governare il nostro Paese? In sua assenza, gli italiani non hanno coltivato il senso delle istituzioni, della nazione e dello Stato. È salita l’onda di un populismo viscerale, che in alcuni casi si è tradotto in antipolitica, non si è consolidata una classe dirigente di stampo europeo, sono cresciuti le paure e il risentimento. Il futuro è scomparso dal nostro orizzonte. Il ceto medio ha così preso il sopravvento senza che la borghesia esercitasse doveri e responsabilità che le competono per mettere ordine in un sistema altrimenti condannato al caos.”

La fine della vita è il suo principio:

non ascoltare gli altri per parlare

ma leggere i pensieri della notte

del giorno del mattino del futuro.

La luce del dovere oltre il diritto

è una piccola fiamma da bruciare

nei limiti al possibile del fare

accomunando gli altri nel compibile


Poesie d’autore online

Benvenuti nel nuovo blog di Poesie d'autore redatto da Oretta Dalle Ore, che scrive poesie da mezzo secolo, è in internet dal 1996 ed editrice dal 2003. Oretta ha recitato poesie con successo in Svezia, Iran e Germania.

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Oretta pubblica anche un blog di poesie tradotte in inglese.

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