Archivio per maggio 2019

FACCIO IL GIORNALISTA. Il mestiere più bello del mondo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FACCIO IL GIORNALISTA. Il mestiere più bello del mondo di Luigi Garlando. Che cosa sogni di fare da grande? Luigi all’inizio sognava di fare il calciatore, poi però ha scoperto i giornali e la scrittura e non li ha lasciati più. E quando è diventato un giornalista sportivo, è riuscito a unire le sue grandi passioni, il calcio e il giornalismo. Non è stato facile, Luigi ha capito presto che non bastava la passione, che doveva studiare, leggere molti libri, cogliere le occasioni che gli si presentavano, senza aspettare. In questo libro, di undici capitoli come i giocatori di una squadra di calcio, Luigi Garlando ci racconta come ha fatto a diventare il grande giornalista sportivo che è, a partire da quando appallottolava i quotidiani per giocarci a calcio fino alle partite della Nazionale di cui scrive oggi, passando per il primo articolo, l’assunzione alla «Gazzetta dello Sport», gli incontri con i grandi campioni. E tra i tanti e rocamboleschi aneddoti, fanno capolino alcuni preziosi trucchi del mestiere. Sapete quanto conta dare il titolo giusto a un articolo? Quale domanda fare per prima nell’intervista perfetta? Luigi ce lo racconta aprendoci il suo personale baule di insegnamenti e consigli: dalla bellezza del gioco di squadra all’importanza di capire in cosa si è davvero più bravi. Perché non tutti devono essere campioni, ma tutti possono trovare la propria strada e il proprio mestiere dei sogni. Età di lettura: da10 anni.

Ogni giorno il CORRIERE DELLA SERA
disfoglio leggiucchiando un pochettino
la politica è un fare sbalestrato
che perseguo da molto un pochettino.

Seguire la politica è un dovere
che occorre riconoscere e smaltire
ignorarla vuol dire incamerarla
spregiando le valenze da varare.

La lettura di libri informazione
è impresa che continuo a praticare
vecchissima con calma e persistenza
aiutata da amico cercatore.
12 maggio 2019

Ichigo Ichie. L’arte di rendere ogni momento unico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ichigo Ichie. L’arte di rendere ogni momento unico di Héctor García, Francesc Miralles. Héctor García e Francesc Miralles hanno studiato e approfondito un altro antico concetto cardine della cultura giapponese. Ichigo-ichie è una parola legata al buddismo zen che affonda le sue radici nella cerimonia del tè, utilizzata per indicare un momento unico nella vita. Avere consapevolezza dell’Ichigo-ichie significa sapere che ogni esperienza che viviamo è un tesoro che non si ripeterà mai più nello stesso modo. Pertanto, se lo-lasciamo trascorrere senza assaporarlo fino in fondo, l’occasione sarà perduta per sempre. È un concetto che può apparire banale ma di cui ci dimentichiamo facilmente, presi come siamo dagli impegni e dalle preoccupazioni della vita quotidiana. In un’epoca che celebra la velocità e il consumo, questo libro va controcorrente, ci esorta a sollevare il piede dall’acceleratore e a imparare a vivere concentrati nel presente, imparando ad ascoltare in primo luogo noi stessi, e poi gli altri. Per cercare la pace oltre i rumori di fondo che ci affaticano ogni giorno e rendere preziosa ogni coincidenza, apprendendo i segreti del carpe diem giapponese.

IL LIBRO COMPITATO
Leggere un libro al giorno e poetarlo
finalizza il mio vivere vecchiardo
con il pranzo per pochi che perseguo
da moltissimi anni in casa mia.

Il libro pubblicato è una visione
con voglie contro voglie avvenimenti
del sapere molteplice pensato
l’esistere stampato avventurando.

Con serque endecasillabi collimo
ogni libro che leggo inventariando
il mio campare che continua avvento
con pazienza ogni giorno per mestiere.
14 maggio 2019

Mussolini ha fatto anche cose buone. Le idiozie che continuano a circolare sul fascismo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mussolini ha fatto anche cose buone. Le idiozie che continuano a circolare sul fascismo di Francesco Filippi.
Dopo oltre settant’anni dalla caduta del fascismo, mai come ora l’idra risolleva la testa, soprattutto su Internet, ma non solo. Frasi ripetute a mo’ di barzelletta per anni, che parevano innocue e risibili fino a non molto tempo fa, si stanno sempre più facendo largo in Italia con tutt’altro obiettivo. E fanno presa. La storiografia ha indagato il fascismo e la figura di Mussolini in tutti i suoi dettagli e continua a farlo. Il quadro che è stato tracciato dalla grande maggioranza degli studiosi è quello di un regime dispotico, violento, miope e perlopiù incapace. L’accordo tra gli studiosi, che conoscono bene la storia, è piuttosto solido e i dati non mancano. Ma chi la storia non la conosce bene – e magari ha un’agenda politica precisa in mente – ha buon gioco a riprendere quelle antiche storielle e spacciarle per verità. È il meccanismo delle fake news, di cui tanto si parla in relazione a Internet; ma è anche il metodo propagandistico che fu tanto caro proprio ai fascisti di allora: «Dite il falso, ditelo molte volte e diventerà una verità comune». Per reagire a questo nuovo attacco non resta che la forza dello studio. Non resta che rispondere punto su punto, per mostrare la realtà storica che si cela dietro alle «sparate» della Rete. Perché una cosa è certa: Mussolini fu un pessimo amministratore, un modestissimo stratega, tutt’altro che un uomo di specchiata onestà, un economista inetto e uno spietato dittatore. Il risultato del suo regime ventennale fu un generale impoverimento della popolazione italiana, un aumento vertiginoso delle ingiustizie, la provincializzazione del paese e infine, come si sa, una guerra disastrosa. Basta un’ora per leggere questo volume, e sarà un’ora ben spesa, che darà a chiunque gli strumenti per difendersi dal rigurgito nostalgico che sta montando dentro e fuori il chiacchiericcio sguaiato dei social. Prefazione di Carlo Greppi.

Se non capisci niente non toccare
s’insegna a medicina o s’insegnava
l’ignoranza politica è un’istanza
che occorre superare con pazienza.

Seguire la politica è un dovere
che occorre riconoscere e smaltire
ignorarla vuol dire incamerarla
spregiando il bene il male le valenze.

Ogni giorno il Corriere della Sera
disfoglio malamente spassionata
la politica è un fare tralasciato
che devo in qualche modo valutare.
12 maggio 2019


Poesie d’autore online

Benvenuti nel nuovo blog di Poesie d'autore redatto da Oretta Dalle Ore, che scrive poesie da mezzo secolo, è in internet dal 1996 ed editrice dal 2003. Oretta ha recitato poesie con successo in Svezia, Iran e Germania.

Scrivete a oretta@oretta.it

Oretta pubblica anche un blog di poesie tradotte in inglese.

Potete anche accedere al vecchio blog.

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