Archivio per ottobre 2017

IL LAVORO OMBRA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ho letto: “IL LAVORO OMBRA” di Craig Lambert. Oggi prenotiamo dal nostro pc le vacanze, usiamo l’home banking, facciamo il check in on line. Ma un tempo tutti questi erano lavori retribuiti, che adesso facciamo noi… gratis. Lambert definisce queste attività del lavoro ombra come «la schiavitù della classe media», e individua la loro nascita nell’invasione dell’elettronica e poi della robotica nei nostri spazi quotidiani. La trasformazione è avvenuta lentamente – dai primi rifornimenti di benzina self-service negli anni Cinquanta alla pervasività odierna dell’informatica – e ha prodotto cambiamenti non solo sociali ma anche psicologici. Il risultato di questa dinamica? Una forma di consumo sempre più personalizzata, un grande livellamento sociale e lo sfaldamento delle comunità,
via via che la robotica andrà sostituendo le interazioni umane. Il lavoro ombra è una guida a questo nuovo fenomeno: è vero, le giornate non ci bastano mai, lavoriamo senza saperlo per le multinazionali, ma oltre a rendercene consapevoli questo libro ci offre suggerimenti arguti su come diventare artefici del nostro tempo e disintossicarci dal virus del lavoro.”

OMBREGGIARE IL PASSATO
La mia vita complessa variegata
allignata nell’ombra controluce
con tre premi poetici ignorati
continuo con pazienza a stralunare.

Ombreggiare il passato futuribile
vuol dire dargli senso forza impegno
coi libri sul futuro procurati
da un nipote inventato caro amico.

Le ombre nel silenzio danno idee
che insegnano a capire e conversare
ospitando pochissimi ogni giorno
per pranzo col silenzio e il verde fuori.

IL SILENZIO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In media, perdiamo la concentrazione ogni otto secondi: la distrazione è ormai uno stile di vita, l’intrattenimento perpetuo un’abitudine. E quando incontriamo il silenzio, lo viviamo come un’anomalia; invece di apprezzarlo, ci sentiamo a disagio. Erling Kagge, al contrario, del silenzio ha fatto una scelta. Nei mesi trascorsi nell’Artide, al Polo Sud o in cima all’Everest, ha imparato a fare propri gli spazi e i ritmi della natura, e a immergersi in un silenzio interiore, oltre che esteriore: un immenso tesoro e una fonte di rigenerazione che tutti possediamo a cui è però difficile attingere, immersi come siamo dal frastuono della vita quotidiana. Ma che cos’è il silenzio? Dove lo si trova? E perché oggi è più importante che mai? Queste sono le tre domande che Kagge si pone, e trentatré sono le possibili risposte che offre. Trentatré riflessioni scaturite da esperienze, incontri e letture diverse, e tutte animate da un’unica certezza: che il silenzio sia la chiave per comprendere più a fondo la vita.

IL SILENZIO MI ATTORNIA

Evitare la noia è il mio problema
di poetessa aliena scompagnata
che risolvo leggendo ed ospitando
con ritmo coinvolgente ben dosato.

Parlare raccontare stare insieme
è un obbligo diuturno che m’impongo
con un libro ogni giorno da smaltire
poetandoci sopra da narrare.

Il silenzio mi attornia e mi rallegra
con il verde giardino sotto casa
e gli aiuti nel fare e nel disfare
che riesco per fortuna a convogliare.
10 ottobre 2017

EROS E VIRTU’

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

EROS E VIRTU’ di Alberto Mario Banti. “Watteau e Manet con due loro famosi quadri, L’insegna di Gersaint e Il balcone, ci mettono sotto gli occhi il mutamento fondamentale che ha luogo tra XVIII e XIX secolo nella cultura europea. Nel Settecento le nobildonne godono di molte libertà, sessuali, intellettuali e politiche. Una parte influente della più qualificata cultura d’opposizione (con Jean-Jacques Rousseau in testa) scatena un durissimo attacco contro queste libertà, direttamente collegato all’attacco politico contro i nobili e i sovrani. Il nuovo mondo che esce dall’esperienza della Rivoluzione fa tesoro di questa elaborazione, e di conseguenza mette le donne ‘al loro posto’: ‘angeli del focolare’, chiuse nella loro prigione domestica, questo sono le nipoti ottocentesche delle gentildonne di ancién régime, di cui non hanno più né le libertà sessuali, né quelle intellettuali, né quelle politiche. E così, nell’Ottocento borghese, il potere maschile trionfa. È un potere moralisticamente severo. E tuttavia è anche un potere pronto ad abbandonarsi a fantasie di dominio sessuale: è ciò che ci viene documentato dalla pittura di nudo, molto di moda per tutto l’Ottocento, e tutta concentrata sulle nudità di donne giovani e attraenti.”

LA VITA COMPLICATA

Il sesso è una rovina putiferio
oppure una fortuna avanti indietro
che bisogna accettare e vidimare
al meglio che si può per gli altri e noi.

La vita complicata va sveltita
con calma con pazienza e migliorata
cercando nuovi modi ed espressioni
credibili possibili marcabili.

Leggendo il molto peggio che accadeva
bisogna confortarsi e stare quieti
evitando il mal fare nel possibile
aggiustando l’immerso se si riesce.


Poesie d’autore online

Benvenuti nel nuovo blog di Poesie d'autore redatto da Oretta Dalle Ore, che scrive poesie da mezzo secolo, è in internet dal 1996 ed editrice dal 2003. Oretta ha recitato poesie con successo in Svezia, Iran e Germania.

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Oretta pubblica anche un blog di poesie tradotte in inglese.

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