Archivio per agosto 2016

SILICON VALLEY

Ho letto: “SILICON VALLEY: I signori del silicio” di Eugeny Morozov. “Da alcuni anni le aziende della Silicon Valley promettono abbondanza, prosperità, riduzione delle disparità e una nuova società in cui tutto sarà condivisibile e accessibile, superando le vecchie logiche di mercato. Ma le cose stanno davvero così? Siamo sicuri che Google, Amazon, Facebook, Twitter & Co. non siano piuttosto l’ultima incarnazione del capitalismo (ancora più subdolo, perché mascherato dietro le suadenti parole della rivoluzione digitale) e l’ennesima versione dell’accentramento di potere economico e politico nelle mani di pochi? In tutto questo, sostiene Morozov, di democratico, rivoluzionario e “smart” c’è ben poco. C’è invece una merce svenduta sull’altare del profitto: i nostri dati personali, la nostra privacy e soprattutto la nostra libertà.”

  • La valle del silicone
  • l’occidentale far west
  • della tecnologia avanzata
  • è in crisi
  • e scarica i cervelli
  • coi trucchi del mercato
  • al sud e al nord
  • all’est e all’ovest della terra
  • anche quest’anno
  • il prodotto interno lordo
  • continua ad aumentare
  • 16 aprile 2001

La non-violenza

Ho scorso: “La non-violenza – Una storia fuori dal mito” di Domenico Losurdo. “Dopo un secolo tragicamente carico di violenza e di terrore, l’ideale della non-violenza esercita un fascino crescente sulle coscienze di donne e uomini. Ma quali sono stati i primi movimenti ad agitare questo ideale e quali difficoltà essi hanno dovuto affrontare in un periodo storico particolarmente ricco di guerre e rivoluzioni? Dalle organizzazioni cristiane che nei primi decenni dell’Ottocento si propongono negli Usa di combattere congiuntamente e in modo pacifico i flagelli della schiavitù e della guerra, fino ai protagonisti della non-violenza: Thoreau, Tolstoj, Gandhi, Capitini, Dolci, M.L. King, il Dalai Lama o i più recenti ispiratori delle ‘rivoluzioni colorate’. Costante è il confronto tra il movimento non-violento e il movimento anticolonialista e antimilitarista di ispirazione socialista e sono prese in considerazione anche le posizioni di illustri teologi cristiani (R. Niebuhr e D. Bonhoeffer) e filosofe di diverso orientamento ma entrambe autrici di importanti contributi sul problema della violenza, come Simone Weil e Hannah Arendt”

  •  La vita che continua
  • Che sarebbe di me senza Giovanni
  • e l’aiuto di Marco via internet
  • aiutare per essere aiutati
  • bisogna con pazienza e buona fede.
  • .
  • Giovanni cerca trova e mi consola
  • un libro un altro libro ancora un libro
  • che Marco poi sistema cerca trova
  • con l’aiuto dei cuochi ordina casa.
  • .
  • La vita che continua occorre vivere
  • nel meglio che si può sempre un po’meno
  • avanti quasi indietro no più avanti
  • per quanto si capisce occorre andare.
  • 28 agosto 2016

MISS MARX

Ho letto: “MISS MARX – La figlia del Capitale – Una biografia POP” di Barbara Minniti. “Eleanor Marx, detta Tussy, aveva un cognome che oggi sarebbe pesante da portare. Questa sua biografia ci porta nel mondo della Londra della seconda rivoluzione industriale, ripercorrendo le fasi della breve ma intensa vita di una donna che ha saputo conquistare un ruolo di rilievo nella società del tempo. Il racconto, scritto con uno stile quasi discorsivo, è arricchito da approfondimenti sul caso del presunto figlio illegittimo di Marx, in parte inediti, e da riferimenti continui alla nostra attualità..…. Alla sua nascita nel 1855 a Londra, Eleanor era solo l’ultima figlia di un esule politico tedesco che viveva con la sua famiglia in due misere stanzette a Soho, trascorrendo le sue giornate nella biblioteca del British Museum senza una sterlina in tasca e una sfilza di creditori al portone di casa. Al momento della sua nascita il marxismo era soltanto agli albori, ma Tussy crescerà con le due sorelle, nell’ambiente del nascente socialismo internazionale, influenzata dalle elaborazioni paterne e dello “zio” Engels, che faranno di lei la naturale erede del pensiero dei due grandi leader del comunismo. Un fardello che condizionerà tutta la sua vita di donna, innamorata del padre e della sua elefantiaca e stimolante intelligenza, ma anche intimamente decisa a costruire la sua autonomia con l’impegno politico, sindacale e culturale nell’Inghilterra vittoriana. L’incontro e la lunga relazione con un compagno di lotte e di apparenti affinità elettive le sarà fatale, e la sua convinzione di saper reggere la pressione di un rapporto, volontariamente non vincolante, la porterà al suicidio a 43 anni.”

  • Se tu ironizzi il Capo dello Stato
  • ti disprezza borghese mentre spiega
  • quanto possono fare ma non fanno
  • gli operai che catenano al montaggio.
  • 1990

Poesie d’autore online

Benvenuti nel nuovo blog di Poesie d'autore redatto da Oretta Dalle Ore, che scrive poesie da mezzo secolo, è in internet dal 1996 ed editrice dal 2003. Oretta ha recitato poesie con successo in Svezia, Iran e Germania.

Scrivete a oretta@oretta.it

Oretta pubblica anche un blog di poesie tradotte in inglese.

Potete anche accedere al vecchio blog.

Buona lettura!

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