Archivio per settembre 2011

Checklist

Ho letto: “Checklist – Come fare andare meglio le cose” di Atul Gawande. “Cosa permette a un’équipe medica di muoversi intorno al letto del paziente con la stessa coordinazione di un’orchestra durante la sinfonia?”

  • La scienza medicina si arrovella
  • nel tutto giusto retto via dai dubbi.
  • Sul prato tra le foglie morte l’erba
  • verdissima continuo a calpestare.

In giustizia

Ho letto: “In giustizia” di Giancarlo De Cataldo. “Questo è il libro che ho cullato per trent’anni, è la storia di un Giudice che crede ancora nella giustizia. E’ il libro della mia vita da magistrato e di un pò di storia di Italia vissuta da dentro i Tribunali, raccontata attraverso la vicenda esemplare di chi ha sbagliato, di chi ha lottato, di chi si è difeso e di chi è stato condannato. E di chi tutti costoro ha dovuto giudicare”. De Cataldo ritiene che il suo lavoro sia sempre più disistimato dagli italiani.

  • La giustizia uguaglianza non esiste
  • nel mondo che ciascuno rende altro
  • ogni giorno che passa in meglio e in peggio.
  • C’è sempre un pressappoco tradizione
  • che la storia notifica e continua
  • l’assedia l’invenzione cambiamento
  • che modifica esige si distrugge
  • nel troppo molto poco prova tenta.
  • Camminare tra gli alberi e i bambini
  • coi giocolieri al parco e gli arabeschi
  • guardando la domenica che passa
  • con il sole tranquilla e senza vento.
  • Da Poesie per Giovanni

Ho sfogliato “Democrazia” di Gherardo Colombo, un giudice passato alla politica, che non racconta il prezzo e la fatica del lavoro giudiziario, rendendolo irreale e inviso. Gherardo Colombo, da magistrato, mandò abusivamente due motociclisti a Napoli per ragioni politiche.

L’arte di ricordare tutto

Ho letto con molti voli pindarici “L’arte di ricordare tutto” di Joshua Foer. È l’arte di diventare idiot savant. A scuola s’insegna spesso erroneamente. Io ho imparato la metrica greca e latina a orecchio, segnando il ritmo di ogni primo verso di poesia da recitare, il senso delle brevi e le lunghe, che insegnavano, mi sfuggiva totalmente. Penso che non avrei raggiunto gli endecasillabi naturali, che ispirata persegue, se non avessi imparato i ritmi classici al liceo.

  • La storia non voluta ed ignorata
  • confonde l’altalena del sapere
  • sbriciolando ricordi e rimembranze.
  • Le distorsioni del sapere indotte
  • falsificando le viltà e gli orrori
  • attorcono i valori nella morte
  • della stima di sé per cappio e boia.
  • I brandelli strappati della storia
  • bisogna con pazienza ricucire
  • per ridare agli adulti ed ai bambini
  • il piacere valore di se stessi.
  • Da Poesie per Giovanni

Poesie d’autore online

Benvenuti nel nuovo blog di Poesie d'autore redatto da Oretta Dalle Ore, che scrive poesie da mezzo secolo, è in internet dal 1996 ed editrice dal 2003. Oretta ha recitato poesie con successo in Svezia, Iran e Germania.

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Oretta pubblica anche un blog di poesie tradotte in inglese.

Potete anche accedere al vecchio blog.

Buona lettura!

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