Archivio per giugno 2019

QUESTA VOLTA SCRIVO IO! -LIBERI DI RACCONTARE-

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

QUESTA VOLTA SCRIVO IO! -LIBERI DI RACCONTARE- . Progetto a cura di Laura Salandin. In questa quarta edizione del Progetto Questa volta scrivo io, i ragazzi e le ragazze delle classi terze hanno partecipato all’arduo compito di diventare autori di nuovi racconti con l’entusiasmo di chi accetta una sfida, mettendosi coraggiosamente alla prova. Hanno preso spunto dal libro Non dirmi che hai paura di Giuseppe Catozzella, interpretandone alcune frasi per far nascere nuove storie

La sovversione della rete evento
ha intrappolato le induzioni voglie
del sapere capire ramazzare
scombinando l’andare avanti e indietro.

Tra le stelle infinite gli omarini
insieme alle donniciole pensare
è un capire sapere che imperversa
con voglie e contro voglie elucubrate.

Succede problemando l’universo
col nascere e morire inventariato
è un volere cercare immaginare
sagittando la mente strambamente.
26 giugno 2019

Specchi nel cervello. Come comprendiamo gli altri dall’interno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Specchi nel cervello. Come comprendiamo gli altri dall’interno di Giacomo Rizzolatti e Corrado Sinigaglia. Oggi sappiamo che le proprietà dei neuroni specchio non sono una bizzarria di una piccola porzione della corteccia, ma rappresentano un meccanismo fondamentale di funzionamento del nostro cervello. Rizzolatti e Sinigaglia ripercorrono qui gli studi che negli ultimi anni hanno chiarito natura e portata di tale meccanismo, mostrando come esso sia alla base della capacità di comprendere le azioni e le emozioni altrui. Si tratta di una comprensione particolare, che avviene dall’interno, poiché si basa sulla nostra stessa capacità di rappresentare quelle azioni o quelle emozioni. Quello di cui facciamo esperienza quando osserviamo gli altri agire o provare un’emozione non è poi così diverso da quello di cui facciamo esperienza quando agiamo o proviamo un’emozione in prima persona. E questo spiega perché siamo esseri intrinsecamente sociali.

La comprensione basilare specchia
le voglie contro voglie l’oltre andare
in emozioni viscerali avulse
dentro l’ambiente distaccate e sfuse.

Si continua in un oltre rispecchiante
giudizi compartecipi perversi
mentalmente inoltrando in strambo modo
per valenze emotive sbrindellate.

La gentilezza e l’energia esistente
distoglie comprensioni mal specchiate
propugnando l’inoltro necessario
del vivere che avanza finché dura.
25 giugno 2019

Atlantide. Viaggio alla ricerca della bellezza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Atlantide. Viaggio alla ricerca della bellezza di Carlo Piano, Renzo Piano. Da Genova a Itaca, un viaggio intimo alla ricerca della città perfetta e una riflessione sul senso del costruire. “Ci vuole un’intera vita, anche lunga se ti riesce, per imparare, capire, raccogliere tutto assieme. Magari per fare un edificio in cui mettere i desideri della gente, l’invenzione del costruttore e la poesia degli spazi. E, per poterlo fare, bisogna aver conosciuto tanta gente, aver camminato per molti luoghi in silenzio. Bisogna aver viaggiato, sofferto, letto tante pagine, aver avuto molti amici e forse aver rubato loro qualche idea.” Comincia un giorno di fine estate al porto di Genova (latitudine 44°25’35” Nord, longitudine 8°54’54” Est), a pochi passi dallo studio di Punta Nave, il lungo viaggio per mare di Renzo Piano e suo figlio Carlo. A guidarli è un desiderio ancestrale, come molti esploratori prima di loro: salpare e prendere il largo alla ricerca di Atlantide. Atlantide è la città perfetta, perché ospita una società perfetta. Questa è la sua bellezza, preziosa e inafferrabile. Renzo Piano, con gli occhi di chi sa misurare la terra ma anche le infinite geometrie del mare, ritorna nei luoghi in cui ha costruito le sue opere, tasselli nella ricerca infinita e necessaria della perfezione. Naviga con suo figlio nel mezzo del Pacifico, sulle rive del Tamigi e della Senna, raggiunge Atene, il Golden Gate Park di San Francisco e la Baia di Osaka. Cercando la bellezza, trova l’imperfezione che ogni progetto porta con sé. Allora non resta che continuare il viaggio.

Digitale benessere godendo
da moltissimi anni con piacere
il leggerlo in un libro consigliato
con un on ed un off mi rende in voga.

Nella rete connessa da tantissimo
saltabecco piaceri e disinganni
varando fuori luoghi rivoltati
in modo stratosferico girati.

I giri contro-giri rigirati
raggirano gli inoltri capitati
la vita che posteggia continuando
con voglie contro-voglie calibrate.
22 giugno 2019


Poesie d’autore online

Benvenuti nel nuovo blog di Poesie d'autore redatto da Oretta Dalle Ore, che scrive poesie da mezzo secolo, è in internet dal 1996 ed editrice dal 2003. Oretta ha recitato poesie con successo in Svezia, Iran e Germania.

Scrivete a oretta@oretta.it

Oretta pubblica anche un blog di poesie tradotte in inglese.

Potete anche accedere al vecchio blog.

Buona lettura!

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