Archivio per dicembre 2015

Una storia naturale della curiosità

Ho letto : « Una storia naturale della curiosità » di Alberto Manguel. «In Una storia naturale della curiosità confluiscono molti anni di letture, scrittura e pensieri, nati da una passione e da una vivacità travolgenti: nulla che possa ispirare curiosità è estraneo ad Alberto Manguel. In diciassette capitoli, dove i riferimenti letterari si intrecciano a riflessioni sulle ultime scoperte scientifiche, traccia infatti un percorso suggestivo attraverso i territori che conosciamo, ma senza trascurare di affacciarsi in quelli inesplorati che si aprono costantemente davanti a noi. E se Dante aveva voluto delle guide per i suoi viaggi, anche Manguel si sceglie le sue, e la principale è proprio Dante, perché le domande formulate nella Divina Commedia lo aiutino a tracciare la rotta delle sue. Domande sull’essere umano, sul nostro posto nel mondo, sulla relazione con la natura, sulle conseguenze dei nostri atti, su cosa sono la verità e la bellezza, su quel che ci differenzia dagli animali: un’infinità di questioni che vengono qui osservate da prospettive inedite, mostrando come i libri possano costituire magnifici strumenti di navigazione nel mare della conoscenza.
La curiosità, afferma Manguel, è un mezzo con cui dichiarare la nostra appartenenza a questa “umana spezie” – mirabilmente raccontata dalla sua guida – che da millenni trova nel piacere del dubbio la più stimolante delle avventure. “Perché?” Tutto nasce da questa domanda. Guidato da Dante, Montaigne e tanti altri, Alberto Manguel scrive un’eclettica storia della curiosità”.

  • La vita che finisce calcolare
  • con quelle che continua in prospettiva
  • per la lingua italiana bene amata
  • con la curiosità che ci preserva.

Perchè il mondo esiste ?

Ho sunteggiato leggendo : « Perchè il mondo esiste ? » di Jim Holt. «Perché esiste il mondo, e perché ne facciamo parte? Perché c’è qualcosa, anziché il nulla?
Da secoli se lo chiedono in tanti, tra filosofi e scienziati, teologi e scrittori, ed è sorprendente scoprire quanto singolare, articolata e avvincente si possa rivelare un’indagine condotta come una detective-story da un brillante divulgatore scientifico con un debole per i grandi misteri dell’esistenza.
In Perché il mondo esiste? Jim Holt indossa i panni del segugio cosmico e interroga, punzecchia, mette alle strette (o ascolta, rapito e incredulo) una schiera di intellettuali di rango assoluto: Nobel per la fisica come Steven Weinberg, giganti della letteratura contemporanea come John Updike, matematici innamorati delle forme platoniche come Roger Penrose, teorici del multiverso e della realtà virtuale. Ogni colloquio è un viaggio in mondi nuovi, un confronto con prospettive sconvolgenti, un’immersione nelle teorie più avventurose, geniali e sagaci del sapere contemporaneo, spiegate al lettore senza indulgere in tecnicismi e con grande affabilità, quasi come in un breve romanzo di formazione. Perché il mondo esiste? chiama in causa Dio, il Big Bang, la fisica classica e quantistica e altri cardini del pensiero filosofico e scientifico contemporaneo, ma il filo conduttore rimane la curiosità: la curiosità instancabile, la lungimiranza e l’ingegno di una razza che da millenni non si stanca di porsi domande su se stessa e sul mondo in cui vive.”

  • Divergere prescindere variare
  • auspicare il rinnovo che innamora
  • del poco andando oltre con passione
  • nel mondo che continua ad aumentare.

Saper vivere

Ho letto un po’ saltabeccando : « Saper vivere – Per una vita piena di significato e di valore » di Gerd B. Achenbach. «Come condurre la propria vita affinché sia degna e ricca di senso? Che cosa dà forma e controllo alla nostra esistenza? Quale vita può dirsi buona e realizzata al punto da definirsi “felice”? Molti cercano le risposte in quella che si definisce “arte di vivere”; Achenbach segue invece un’idea diversa, che chiama “capacità di saper vivere”. Il “saper vivere” è tema senza tempo: caratterizza la filosofia delle origini quanto quella contemporanea. È ciò che i greci definivano virtù, l'”essere buoni”. Mentre l”‘artista della vita” intende condurre un’esistenza rilassata, leggera e spensierata, ciò che caratterizza “chi è capace di vivere e la volontà di affrontare le sfide esistenziali, la prontezza a risolvere i conflitti, e la capacità di distinguere ciò che è veramente importante. Egli non fa della sua vita un’opera d’arte, ma la domina, la dirige in modo esemplare, realizzando il meglio di sé. In questo senso, la “capacità di saper vivere” può definirsi una forma di “conoscenza della saggezza” che si può raggiungere attraverso l’esperienza.”

  • Una vita difficile complessa
  • bisogna praticare con pazienza
  • nel mondo che si cambia e s’ingarbuglia
  • mentre tutto diverge e sembra uguale.

Poesie d’autore online

Benvenuti nel nuovo blog di Poesie d'autore redatto da Oretta Dalle Ore, che scrive poesie da mezzo secolo, è in internet dal 1996 ed editrice dal 2003. Oretta ha recitato poesie con successo in Svezia, Iran e Germania.

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Oretta pubblica anche un blog di poesie tradotte in inglese.

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Buona lettura!

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