Archivio per settembre 2013

Avere i propri limiti e saperlo

Ho letto molto spesso scorrendo: “Fare umanità – I drammi dell’antropopoiest” di Francesco Remotti. “L’uomo non solo produce cultura, ma è esso stesso un prodotto culturale….gli esseri umani sono da un lato condannati a fare umanità, dall’altro i loro modelli sono nulla più che le invenzioni culturali, dunque instabili, revocabili, discutibili.”

  • Avere i propri limiti e saperlo
  • per accettare il dopo poco o niente
  • che è sempre qualche cosa nel ricordo
  • che migliora il futuro ben volendo.

Schizofrenia, psicanalisi e amici

Ho letto sempre più rapidamente: “L’aroma del mondo – Gusto, olfatto e atmosfere” di Hubertus Tellenbach “L’aroma del mondo” coinvolge il lettore in due avventure intellettuali. La prima: considerare gusto e olfatto non solo sensi del piacere gastronomico ma sensi estetici, cioè sensi in grado di svelare gli stati emotivi (la gioia, il disagio, il languore, il ricordo, la nostalgia, ecc.). La seconda: mostrare quanto l’analisi dell’esperienza orale, legata alla mescolanza tra gusto e olfatto, sia una dimensione fondamentale per comprendere e diagnosticare stati di sofferenza psichica” Salvata dalla schizofrenia paranoide, con ventinove anni di psicoanalisi non codificata e laureata in medicina da schizofrenica, lavorai come volontaria, fino a sessantacinque anni, con schizofrenici istituzionalizzati. Costretta a lasciare il lavoro, mi dedicai unicamente alla poesia.

  • Piangevo e tu m’hai preso nello studio
  • contro tutte le regole d’analisi.
  • Tommaso che m’hai fatta navigare
  • contro tutte le regole e la logica
  • hai visto il mio battello stare in mare
  • mentre piangevo per tre quarti d’ora.
  • “Ma come, ha degli amici”. tu mi hai chiesto
  • mentre stavo con te la prima volta.
  • “Ma certo, ho degli amici”. ti ho risposto,
  • come fosse normale per chi é pazzo
  • parlarne con la gente intorno a un tavolo.

A favore e a sfavore

  • Non negare la notte dissolvendo
  • sonno e sogni alle rime senza stelle,
  • il quotidiano del dormire occorre
  • ai pensieri starati sovrappeso.
  • .
  • Non cercare la fine né il principio
  • del proprio poetare vecchio e nuovo,
  • lasciarsi trasportare non negando
  • l’andare avanti indietro adagio e in corsa.
  • .
  • I limiti il linguaggio le parole
  • ricchezza schema voglia appartenenza
  • sfasare conservando con pazienza
  • per me stessa e per gli altri avanti e indietro.
  • .
  • Il pozzo con la luna corre vola
  • a favore e a sfavore dirompente.
  • Non cercare altro troppo accontentarsi
  • del possibile oltre conquistato.
  • .
  • Non sfasare gli uccelli e gli aeroplani
  • nella notte dormendo ancora sveglia,
  • monitorare il vento che non vola
  • mentre sposta le foglie dentro gli alberi.

Poesie d’autore online

Benvenuti nel nuovo blog di Poesie d'autore redatto da Oretta Dalle Ore, che scrive poesie da mezzo secolo, è in internet dal 1996 ed editrice dal 2003. Oretta ha recitato poesie con successo in Svezia, Iran e Germania.

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Oretta pubblica anche un blog di poesie tradotte in inglese.

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Buona lettura!

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