Archivio per aprile 2014

Con estro femminile il nuovo mondo

Ho letto molto scorrendo: “Tecnica del colpo di stato” di Curzio Malaparte. “Spietata dissezione delle varie tipologie di golpe e delle loro costanti, viene subito avversato da tutti … per lo stile, insieme icastico e concitato, geometrico e visionario….. che tocca l’acme nelle ricostruzioni dei colpi di Stato dei primi decenni del secolo scorso, come nelle pagine sulla imminente rivoluzione a Pietrogrado, con le “dense nuvole nere sulle officine di Putilow” cui si contrappone la nebbia rossastra del sobborgo di Wiborg dove si nasconde Lenin. E nella parte finale spiccano, ritratti con rara vividezza, i volti e le psicologie degli autocrati a capo dei vari totalitarismi: Stalin, Mussolini e Hitler.” Copio dalla pagina 255: “In realtà lo spirito di Hitler è uno spirito profondamente femminile: la sua intelligenza, le sue ambizioni, la sua volontà stessa, non hanno nulla di virile. E’ un uomo debole, che si rifugia nella brutalità per nascondere la sua mancanza di energia, le sue debolezze sorprendenti, il suo egoismo morboso, il suo orgoglio senza risorse.”

  • Non avere paura di pensare
  • con estro femminile il nuovo mondo
  • le donne nello spazio senza suoni
  • hanno voce diversa ma feconda

Non voglio capir troppo andare indietro

Ho letto molto scorrendo: “La lunga notte dell’euro” di Alessandro Barbera e Stefano Feltri. “Dal 2007 a oggi la crisi dell’euro ha fatto cadere governi, fallire banche, capitolare intere economie. Milioni di cittadini europei stanno pagando il conto di scelte che non hanno compreso né condiviso. Ma al di là degli slogan, quasi nessuno sa cosa sia successo davvero: come si è passati dalla crisi delle banche a quella degli Stati e poi di nuovo delle banche? Di questo circolo vizioso senza precedenti tra debito privato e debito pubblico, la Bce è la maggiore responsabile o l’unica soluzione possibile? Consegnare il destino dell’Europa alla Banca centrale è l’inevitabile conseguenza del vuoto della politica o una preoccupante sconfitta della democrazia? Il problema dell’Italia è l’Europa o semmai è vero il contrario? La notte dell’euro è stata lunga ma non è ancora finita.

  • Non voglio capir troppo andare indietro,
  • dimenticando il vento e la tempesta
  • si propaga il malore e la sventura,
  • bisogna ripartire non scavare.

Non temere la morte ma pensarla

Ho letto: “Epicuro – Il piacere di vivere” a cura di Diego Fusaro. “Nella lettera a Meneceo, anche nota come Lettera sulla felicità, il testo più famoso di Epicuro, il filosofo greco parla della ricerca della felicità, della paura della morte e dei piaceri”

  • Non temere la morte ma pensarla
  • conclusione alla vita che va avanti
  • oggi tu domani lui la fine è certa
  • coi bambini che nascono in ricordo.

Poesie d’autore online

Benvenuti nel nuovo blog di Poesie d'autore redatto da Oretta Dalle Ore, che scrive poesie da mezzo secolo, è in internet dal 1996 ed editrice dal 2003. Oretta ha recitato poesie con successo in Svezia, Iran e Germania.

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Oretta pubblica anche un blog di poesie tradotte in inglese.

Potete anche accedere al vecchio blog.

Buona lettura!

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