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POPOLI IN MOVIMENTO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“La ricostruzione delle deportazioni e dei genocidi nell’Europa del Novecento: a partire dal primo episodio, le marce della morte degli armeni costretti ad abbandonare la Turchia, e poi lo “scambio” di popolazioni nel corso della guerra greco-turca; a seguire la distruzione degli ebrei d’Europa, e poco prima e contemporaneamente i costi inumani della modernizzazione forzata di Stalin; per finire con la fuga-deportazione dei tedeschi, che avevano colonizzato “lo spazio vitale” dell’est, incalzati dalla Armata rossa e dalle popolazioni liberate dal nazismo. Sanguinose sarabande di popoli di cui Corni illustra, nell’esporre i fatti, l’interna consequenzialità: omogeneizzazione (etnica o politica o economica)-deportazione-colonizzazione-genocidio.”

Studiar le differenze ed accettare
il meglio dire e fare che diverge
per l’uomo e per la donna senza intralci
con meriti conversi e disparati.

Le uguaglianze molteplici e complesse
permettono le unioni produttive
con le disuguaglianze pertinenti
che rendono ben verso l’operare.

Il continuo cambiare che imperversa
distorce con i meriti i doveri
rendendo la giustezza scompigliata
che occorre con pazienza riordinare.
17 febbraio 2018

TECNOSFERA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Tecnosfera è un’entità sfuggente, magmatica, imprevedibile. Se fosse vero che l’essere umano ha il controllo progettuale sull’evoluzione della tecnica, la fantascienza dovrebbe essere una finestra sul futuro e l’innovazione portare a compimento il suo dettato visionario o, al limite, essere temporaneamente fermata dal gap realizzativo. Non è così. La tecnologia informatica ci ha trovato del tutto impreparati rispetto agli sviluppi che ha reso possibili: negli anni ’50, uno fra i tanti jingle pubblicitari recitava che nel Duemila ci saremmo spostati su razzi intergalattici e avremmo realizzato qualunque cosa tramite piccole pastiglie, ma certo nessuno prevedeva lo sviluppo personale della computing performance o le ellissi biotecnologiche. La tecnosfera si nutre di epifanie improvvise, di colpi di scena che provocano balzi quantici sull’immaginario e, per il loro emergere massivo, ricordano gli equilibri punteggiati di Stephen J. Gould. Il filosofo Roberto Marchesini riflette su questa dimensione che riguarda la vita di ciascuno di noi.

SVOLTARE CONTROMANO
Svoltare contromano l’intrapresa
diventa una disdetta senza replica
che rende controversa l’utopia
d’un fare migliorabile diverso.

Restare nel pochissimo è una carta
che aiuta a palesare le inversioni
con non esibizione che converte
il possibile oltre irraccontabile.

L’ideale perfetto intercambiabile
diventa diceria procrastinabile
domani è un altro giorno che continua
la vita che si cambia finché dura.
28 febbraio 2018

I SETTE PECCATI CAPITALI DELL’ECONOMIA ITALIANA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Perché l’economia italiana non riesce a ripartire? Secondo Carlo Cottarelli, la precarietà che ostacola la nostra ripresa economica non è legata a un destino che siamo costretti a subire. Deriva soprattutto da sette gravissimi errori che il sistema dell’economia italiana continua a commettere. Sono i peccati capitali dell’economia italiana: l’evasione fiscale, la corruzione, la troppa burocrazia, la lentezza della giustizia, il crollo demografico, l’incapacità di stare nell’euro, il divario tra Nord e Sud.
Fino a oggi, l’evasione è sempre stata sottovalutata. Cottarelli dimostra che la lotta contro questa piaga troppo diffusa richiede una riforma strutturale, perché il fenomeno è molto più esteso di quanto siamo abituati a pensare. Un provvedimento capace di invertire la rotta, cominciando a recuperare una cifra che si avvicina ai 150 miliardi, aiuterebbe il paese a uscire da questa stagione di incertezza. Questa dispersione di capitale si combina con la macchina ipertrofica della burocrazia e con una giustizia troppo lenta, che scoraggiano gli investitori stranieri e ostacolano la creazione di nuovi posti di lavoro. Correggere questi errori è possibile.
Dopo un’esperienza decennale da dirigente del Fondo monetario internazionale, Cottarelli torna in Italia per spiegare senza tecnicismi quali sono le strategie e le soluzioni che dobbiamo costruire per garantire un futuro alla nostra economia.”

Riconoscere i dubbi e contrastarli
bisogna nel possibile imparando
la saggezza è un’impresa meraviglia
che serve per capire il bene fare.

Io mi sostengo sola a novant’anni
con moltissimi aiuti ma fattiva
scrivo una serqua al giorno e la diffondo
con un libro moderno ispiratore.

Sono curata in casa da stranieri
la terapia massaggio filippina
mi ha salvato l’andare e la scrittura
aiutando il mio strambo vivacchiare.
27 febbraio 2018


Poesie d’autore online

Benvenuti nel nuovo blog di Poesie d'autore redatto da Oretta Dalle Ore, che scrive poesie da mezzo secolo, è in internet dal 1996 ed editrice dal 2003. Oretta ha recitato poesie con successo in Svezia, Iran e Germania.

Scrivete a oretta@oretta.it

Oretta pubblica anche un blog di poesie tradotte in inglese.

Potete anche accedere al vecchio blog.

Buona lettura!

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