Archive for the 'Uncategorized' Category

ECCE COMU Come si ridiventa ciò che si era

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“ECCE COMU Come si ridiventa ciò che si era” di Gianni Vattimo. “Si può diventare comunisti dopo il 1989? Esserlo già stati è un altro conto: ma diventarlo (o ri-diventarlo)? Per Vattimo è possibile e doveroso visto che nessuna terza o quarta via, accettando di fatto il sempre più rigido elitarismo del capitale, è in grado di invertire l’odierna deriva d’ineguaglianza, in Italia e nel mondo. Se infatti il suo itinerario intellettuale – che l’autore descrive come una “lunga marcia attraverso le opposizioni” – si è sempre svolto in prossimità delle sinistre, è però solo con la fuoriuscita dai Democratici di Sinistra nel 2004 che Vattimo ha finito pienamente per ritrovare le ragioni della critica marxista alla democrazia borghese, schierandosi contro la dirigenza dalemiana e contro ogni sbiadimento riformista. Una versione certo personale dell’ideale comunista, ma al contempo ancorata alla sua tradizione storica e alla sua fondamentale esigenza di equità. Un comunismo anarchico, libertario e antitotalitario, debole ma non “debolista”, che si serva degli strumenti del “sovversivismo democratico”, che sia in grado di rinunciare a un “economicismo” ormai moralmente ed ecologicamente insostenibile; un comunismo che valga non solo come ideale regolativo, ma anche come efficace linea-guida nella realizzazione storica di una società giusta e realmente democratica: è questa la scommessa che Vattimo affida a questo manifesto lucido e sfrontato, persino brutale nella sua franchezza.”

LA VITA SI MOLTIPLICA

Cambiare travisare snaturare
rimanendo conversi radicati
nell’oltre valicato che preserva
il diverso uguagliato immantinente.

Rispettare i seguaci asserragliati
in giardini zoologici accurati
la meraviglia improvvisata avulsa
godendo di mostrare infinocchiata.

La vita si moltiplica e confonde
nell’inverso continuo che trasmuta
bisogna accontentarsi del ben fare
che si riesce potendo a confermare.
26 aprile 2018

Reti di storie. L’essere dell’uomo e della cosa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In “Reti di storie” Wilhelm Schapp, allievo di Husserl, espone per la prima volta al grande pubblico il pensiero portante della sua “filosofia delle storie”. Nell’impianto teoretico del pensatore, le storie rappresentano il fenomeno originario, gli elementi ultimi oltre i quali l’indagine filosofica non può procedere. Ogni uomo, questa la tesi, si trova fin dalla nascita avvolto in un fascio di storie. Questa condizione d’involgimento essenziale viene felicemente espressa dalla frase più celebre dell’opera: “La storia sta per l’uomo”. Con essa, l’autore ci vuole dire che l’unica chiave d’accesso all’essere dell’uomo è la comprensione del contesto dinamico di storie in cui egli è costantemente irretito. Nella condizione strutturale e ineliminabile dell’irretimento, cose e persone ci si fanno incontro come centri irradianti storie. Il nostro prendere parte a una storia anziché a un’altra determina quindi, di volta in volta, chi o cosa siamo.”

LE RETI DI MAL STORIE
Esser venuta al mondo è una fortuna
che intendo riconoscere e assestare
nonostante gli ingombri e le mattane
che non voglio smentire ma ambientare.

Mia madre stava male ed era bella
mio padre scombinava il suo assestare
la vita immaginosa li ha sposati
sono venuta al mondo disastrata.

Le reti di mal storie controbatto
mascherando alleviando riprovando
gli inversi catastrofici incidenti
di alcuni nati mali che converto.
25 aprile 2018

Scienziati troppo avanti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Scienziati troppo avanti” di Laurent Lemire. “Copernico? Durante la sua vita nessuno si interessava ai suoi lavori! Leonardo da Vinci? Si è dovuto attendere il XIX secolo per poter riscoprire i suoi disegni anatomici! Mendel? Coltivava piselli dai quali germogliarono le prime leggi della genetica… trentacinque anni più tardi! I loro studi furono incompresi o accantonati dalla comunità scientifica prima di poter effettivamente cambiare la nostra visione del mondo: si preferì decretare che essi avessero imboccato la strada sbagliata piuttosto che considerarli come dei visionari e dei precursori in anticipo sui tempi. Assai meno noti sono poi i profili di Alfred Wegener, con la sua teoria sulla deriva dei continenti, Svante Arrhenius, con la sua tesi sull’effetto serra, Georges Lemaître e il suo Big Bang, oppure Peter Higgs e il suo famoso bosone teorizzato nel 1964 ma visto per la prima volta solo nel 2012… Cosa hanno in comune tutte queste affascinanti figure protagoniste di una scienza parallela, alternativa a quella ufficiale? Il fatto di aver avuto ragione “troppo presto”. Laurent Lemire traccia con stile ironico i ritratti di venti scienziati, dal Rinascimento ai nostri giorni, restituendo la vera paternità a molte scoperte scientifiche che oggi fanno parte del nostro quotidiano. Questi personaggi hanno concorso ad accrescere la conoscenza che l’uomo ha della natura: senza i loro contributi, forse, il corso degli eventi scientifici non sarebbe stato lo stesso.”

CONOSCERE LA TERRA
Sapere sempre meno del moltissimo
che continua nel cielo ad aumentare
con la luce ondulata che sghimbescia
l’inoltro prospettante indefinito.

Saggiare immaginare dubitare
vuol dire proseguire imperversando
con gli altri e con le altre nel dissesto
del proprio dire e fare confluente.

Conoscere la terra avanti e indietro
è un destino protervo che mi annoia
la vita bene far per uomo e donna
io tento nei due sessi di aumentare.
24 aprile 2018


Poesie d’autore online

Benvenuti nel nuovo blog di Poesie d'autore redatto da Oretta Dalle Ore, che scrive poesie da mezzo secolo, è in internet dal 1996 ed editrice dal 2003. Oretta ha recitato poesie con successo in Svezia, Iran e Germania.

Scrivete a oretta@oretta.it

Oretta pubblica anche un blog di poesie tradotte in inglese.

Potete anche accedere al vecchio blog.

Buona lettura!

Categorie

Potete ricevere aggiornamenti al sito automaticamente. Inserite il vostro indirizzo email (e si può cancellare in qualsiasi momento).

Segui assieme ad altri 108 follower

Wordpress
Amministra il sito

Poesie Oretta
Poesie scritte da Oretta Dalle Ore
© Copyright 2003 - 2009
Tutti i diritti riservati.