Archivio per luglio 2018



INDAGINE SUL VENTENNIO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INDAGINE SUL VENTENNIO di Enrico Deaglio. “Se avevo avuto una percezione abbastanza chiara del probabile successo di Berlusconi, non ne avevo però immaginato una durata così lunga.” Parola di Romano Prodi, nell’intervista inedita contenuta in questo libro. E invece Berlusconi è durato (almeno) per un ventennio. Abbastanza per una vita intera, abbastanza per cambiare un paese, abbastanza per non ricordare più bene come eravamo prima. Cos’è stata l’Italia degli ultimi vent’anni? Un regime parafascista? Un paese della cuccagna che si è svegliato rovinosamente? Enrico Deaglio segue l’evoluzione degli scenari politici, tratteggia le storie personali degli eroi e dei miracolati, racconta i retroscena di cui all’epoca non sapevamo nulla, presta attenzione alle nuove parole che hanno popolato il chiacchiericcio quotidiano, affronta senza paura le zone più controverse e male illuminate del Ventennio: dalle ragioni e gli antefatti della discesa in campo alla mirabolante apoteosi della “gnocca”, dal sottovalutato razzismo leghista all’incomprensibile subalternità della sinistra, fino a un rapporto riservatissimo inviato dalla Dia alla vigilia delle elezioni del 1994. A fare da sfondo alla sua ricostruzione, numerose interviste, esclusive e inedite, a protagonisti e osservatori d’eccezione. Con dodici interviste inedite a: Silvia Ballestra, Ivan Carozzi, Mario Deaglio, Andrea Jacchia, Gad Lerner, Fausto Melluso, Peppino Ortoleva, Marcelle Padovani, Romano Prodi, Massimo Recalcati, Roberto Saviano, Adriano Sofri.”

Il mio votare strano mi rimena
è meglio lasciar perdere e ignorare
i difficili trucchi squadernati
che è quello che volevo e non sapevo.

Giocare all’incontrario è il mio ben fare
che penso sia possibile ignorare
tralasciare l’inverso obliterato
semplifica dimostra discolora.

Donare il ricevuto ai malandati
è un debito che cerco di pagare
mi riesce sfaccendando un pochettino
nell’oltre che mi sforzo di capire.
15 maggio 2018

Una cosa divertente che non farò mai più

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una cosa divertente che non farò mai più di David Foster Wallace. “E allora oggi è sabato 18 marzo e sono seduto nel bar strapieno di gente dell’aeroporto di Fort Lauderdale, e dal momento in cui sono sceso dalla nave da crociera al momento in cui salirò sull’aereo per Chicago devono passare quattro ore che sto cercando di ammazzare facendo il punto su quella specie di puzzle ipnotico-sensoriale di tutte le cose che ho visto, sentito e fatto per il reportage che mi hanno commissionato». “Una cosa divertente che non farò mai più” è il capolavoro di comicità e virtuosismo stilistico con cui i lettori italiani hanno conosciuto il genio letterario di David Foster Wallace. Commissionatogli inizialmente come articolo per la rivista Harper’s, questo reportage narrativo da una crociera extralusso ai Caraibi – iniziato sulla stessa nave che lo ospitava e cresciuto a dismisura dopo innumerevoli revisioni – è ormai diventato un classico dell’umorismo postmoderno e al tempo stesso una satira spietata sull’opulenza e il divertimento di massa della società americana contemporanea.”

GLI IMPEGNI DIFFERENTI

La crociera denaro meraviglia
rigurgita all’inverso il navigare
ingorghi presentando di nozioni
varati per il lusso esibizione.

Il piacere di vivere e godere
bisogna disgregare dal denaro
che esiste vitalizza serve vale
con limiti mutevoli conversi.

Gli impegni differenti arci connessi
dell’esistere esterno che rimbalza
disuguaglia il possibile ben fare
dalla cooptazione frastornato.
14 maggio 2018

Il dono del silenzio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il dono del silenzio di Tich Nhat Han. “Viviamo alla continua ricerca della felicità, e nella corsa senza sosta per raggiungerla non ci accorgiamo delle straordinarie meraviglie di cui è già ricco il mondo attorno a noi. Ogni giorno, ogni ora, ogni istante la bellezza ci chiama, ma raramente ci poniamo in ascolto. Perché per avvertire la sua voce e poterle rispondere è necessaria una condizione divenuta rara: il silenzio. In questo piccolo libro, il monaco buddhista Thich Nhat Hanh ci mostra il percorso da intraprendere per superare la gabbia di rumore che ci circonda privandoci della libertà, e ci indica un sentiero di pace tra i luoghi più confusi e caotici della nostra mente. “Il dono del silenzio” ci permette così di ristabilire, dentro di noi, quell’ordine e quella serenità in grado di farci guardare in profondo ciò che ci circonda, per comprendere chi siamo realmente e cosa davvero vogliamo dalla nostra vita.”

ACCETTARE IL DIVERSO
Parlare con pochissimi è il mio tema
per continuare a vivere imparando
e leggere le carte non gli schemi
proiettati nei siti o andare al cinema.

Accettare il diverso nuovo enorme
le fortune gli inghippi le buriane
nell’inoltro continuo che si aggancia
evitando i rimbalzi incalcolabili.

Aiutare per essere aiutati
nel proprio piccolissimo occupare
condividere dare impegolare
senza badare all’oltre plasmatore.
12 maggio 2018


Poesie d’autore online

Benvenuti nel nuovo blog di Poesie d'autore redatto da Oretta Dalle Ore, che scrive poesie da mezzo secolo, è in internet dal 1996 ed editrice dal 2003. Oretta ha recitato poesie con successo in Svezia, Iran e Germania.

Scrivete a oretta@oretta.it

Oretta pubblica anche un blog di poesie tradotte in inglese.

Potete anche accedere al vecchio blog.

Buona lettura!

Twitter – orettapoesia

Categorie

Potete ricevere aggiornamenti al sito automaticamente. Inserite il vostro indirizzo email (e si può cancellare in qualsiasi momento).

Segui assieme ad altri 150 follower

Archivio

Wordpress
Amministra il sito

Poesie Oretta
Poesie scritte da Oretta Dalle Ore
© Copyright 2003 - 2009
Tutti i diritti riservati.