Praga d’oro e nera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Strana storia quella di Praga. Nel Racconto d’inverno Shakespeare aveva collocato la Boemia in riva al mare. Kundera in molte interviste deve ricordare a intervistatori distratti che Praga si trova più a ovest di Vienna. Difficile trovare metafore più efficaci di tanta ignoranza nei confronti di una nazione che sta per diventare parte della EU. Esiste uno strano squilibrio tra la Praga meta privilegiata del turista italiano (non solo nella variante pittoresca della gita scolastica) e la Praga dei secoli passati, che si è trovata più spesso al centro che alla periferia delle correnti culturali che hanno attraversato la storia d’Europa. Per il lettore italiano la situazione è resa ancor più problematica da un evidente vuoto editoriale, colmato solo in parte dal classico Praga Magica di A.M. Ripellino. Vuoto finalmente colmato dal libro di P. Demetz (1922), esponente dell’ultima generazione multiculturale della Praga degli anni Trenta, emigrato in modo rocambolesco nel 1949 e oggi professore emerito all’Università di Yale. Demetz con il suo Praga d’oro e nera offre una reale possibilità di conoscere un’altra faccia della storia della città. A differenza della mitizzazione un po’ astratta di Ripellino, che (nonostante o forse proprio a causa di tutti i suoi attributi magici) sfocia spesso in un’eccessiva semplificazione, nel libro di Demetz gli avvenimenti vengono visti nel loro svolgersi e non nell’immagine stereotipata che si cristallizza nel mito o, peggio ancora, nella leggenda. Demetz ha infatti ben presente quanto possa influire nella ricostruzione storiografica la volontà dei singoli di rielaborare la propria vicenda e a scandire il tempo del libro non sono considerazioni astratte, ma la lunga serie di conflitti sanguinosi e dei pochi momenti di proficua collaborazione tra le diverse culture (ceca, tedesca ed ebraica) che hanno popolato Praga nei secoli scorsi.”

UN LIBRO PUTIFERIO
Tutto è nuovo diverso emancipato
e anche schiavizzato in vario modo
la vita si scombina e si rovescia
diventando matura e sventurata.

Colpita dal diverso andirivieni
che progetta prospetta disinnesta
un libro putiferio di lettura
mi sforzo di quietare nel ricordo.

La mia vita complessa e dissociata
io cerco di aggregare nel ricordo
leggendo compitando poetando
con l’aiuto di Marco e di Giovanni.
22 Marzo 2018

0 Responses to “Praga d’oro e nera”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...




Poesie d’autore online

Benvenuti nel nuovo blog di Poesie d'autore redatto da Oretta Dalle Ore, che scrive poesie da mezzo secolo, è in internet dal 1996 ed editrice dal 2003. Oretta ha recitato poesie con successo in Svezia, Iran e Germania.

Scrivete a oretta@oretta.it

Oretta pubblica anche un blog di poesie tradotte in inglese.

Potete anche accedere al vecchio blog.

Buona lettura!

Twitter – orettapoesia

Categorie

Potete ricevere aggiornamenti al sito automaticamente. Inserite il vostro indirizzo email (e si può cancellare in qualsiasi momento).

Segui assieme ad altri 150 follower

Archivio

Wordpress
Amministra il sito

Poesie Oretta
Poesie scritte da Oretta Dalle Ore
© Copyright 2003 - 2009
Tutti i diritti riservati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: