Archivio per gennaio 2018



COSA TIENE ACCESE LE STELLE


 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ho letto “COSA TIENE ACCESE LE STELLE” di Mario Calabresi. “Maria, la nonna di Mario Calabresi, andava a letto esausta, dopo una giornata spesa a lavare montagne di lenzuola e pannolini. Quella sera, quella in cui per la prima volta aveva usato la lavatrice, è stata, nei suoi ricordi, lo spartiacque tra il prima e il dopo. Calabresi ha ricomposto i frammenti di un tempo in cui si faceva fatica a vivere ma era sempre accesa una speranza, e di un presente così paralizzato da non riuscire a mettere a fuoco l’esempio di chi non ha smesso di credere nel futuro. Ed ecco un viaggio nel vissuto del nostro Paese attraverso le storie di chi – scienziati, artisti, imprenditori, giornalisti e persone comuni – è stato capace di inseguire i propri sogni, affrontando a testa alta le sfide collettive e individuali del mondo di oggi. C’è chi è riuscito a offrire una speranza per i malati incurabili, chi è diventato un prestigioso astronomo e spera ancora di vedere l’uomo su Marte, chi ha trasformato la sua tesi di laurea in un’azienda californiana di successo, e chi ha deciso di cambiare il proprio destino giocando l’unica carta a sua disposizione, lo studio. Per intuire che in mezzo allo sconforto diffuso la strada esiste, perché coltivando le proprie passioni non si rimane delusi e perché la libertà si conquista, anche, con la volontà. Per scoprire un giacimento di vita, energia e coraggio, un luogo in cui “le stelle si sono accese per guidare il cammino degli uomini, la loro fantasia, i loro sogni, per insegnarci a non tenere la testa bassa, nemmeno quando è buio”.

Guardare tra le stelle dentro il cielo
succede nel silenzio vita antica
che continua ricordi sorpassati
brulicanti fervori impaginati.

Finire tralasciando l’oltre andare
ricopre di speranze e di passioni
dispiegate riverse trasandate
ma sempre sopportabili ben messe.

Far sempre meno cose ma avanzare
Nell’oltre che continua proseguendo
il passato futuro trapassato
del tempo inesistente ma converso.
9 gennaio 2018

SEI DONNE CHE HANNO CAMBIATO IL MONDO.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ho letto “SEI DONNE CHE HANNO CAMBIATO IL MONDO. Le grandi scienziate della fisica del XX° secolo.” di Gabriella Greison. I sei brevi romanzi in cui perdersi in questo libro sono quelli di Marie Curie (1867-1934), Lise Meitner (1878-1968), Emmy Noether (1882-1935), Rosalind Franklin (1920-1958), Hedy Lamarr (1914-2000) e Mileva Marić (1875-1948). Per molti saranno nomi sconosciuti, eppure queste sei donne sono state delle pioniere. Sono nate tutte nell’arco di cinquant’anni e hanno operato negli anni cruciali e ruggenti del Novecento, che sono stati anni di guerre terribili, ma anche di avanzamenti scientifici epocali.”

IL SESSO DELLE DONNE

Il mondo che si cambia è un’avventura
che occorre ricordare e convogliare
nei limiti possibili vivendo
al meglio che si può per gli altri e noi.

Domani è un altro giorno che continua
il proprio dire fare trasformare
rimanendo partecipi senzienti
dell’oltre che continua a sviscerarsi.

Il sesso delle donne è una chimera
che occorre riconoscere e sveltire
seguendo raccordando discordando
come se nulla fosse adagio andando.
27 dicembre 2017

GLI ULTIMI ANNI DI OSCAR WILDE DANDY DECADUTO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ho letto “Gli ultimi anni di Oscar Wilde dandy decaduto” di André Gide. Scritto nel 1901, il memoriale di Andre Gide è una rara e preziosa testimonianza di prima mano sulle tribolate vicende umane di Wilde. Gide l’aveva conosciuto nel 1891 rimanendo affascinato da quel dandy raffinato, ricco e onorato in società. Lo rivide dopo che Wilde si era fatto due anni di carcere per essere stato al centro “di una vasta e odiosa corruzione fra la gioventù”. Fiaccato nel corpo e nello spirito (tanto che morirà a soli 46 anni) Wilde racconta a Gide le umiliazioni subite, l’amicizia coi carcerati, la crudeltà del direttore della prigione. È un uomo perso, debole, scansato da tutti.

ANDAR OLTRE IL PASSATO
Mentre l’anno finisce e ricomincia
con tanto che va male e che va bene
ho letto un libriccino poco adatto
al mio nuovo imparare che ricerco.

Andar oltre il passato trapassato
è quello che mi sforzo di eseguire
ricordando con calma l’oltre andare
che ho percorso riuscendo a ripartire.

Le guerre imprese viaggi sorpassati
ritornano nel poco che continua
con noia decadente da smorzare
ritrovando un esistere ben fare.
3 gennaio 2018


Poesie d’autore online

Benvenuti nel nuovo blog di Poesie d'autore redatto da Oretta Dalle Ore, che scrive poesie da mezzo secolo, è in internet dal 1996 ed editrice dal 2003. Oretta ha recitato poesie con successo in Svezia, Iran e Germania.

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Oretta pubblica anche un blog di poesie tradotte in inglese.

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