Archivio per dicembre 2015



Come cambiare il proprio passato

Ho letto : « Come cambiare il proprio passato » di Giulio Cesare Giacobbe. «Che sia il nostro passato, a causare la nostra sofferenza psichica, lo ha dimostrato scientificamente Sigmund Freud. Ma era noto da oltre duemila anni. La legge del Karma, uno dei cardini della cultura orientale, sancisce proprio questo fatto. Noi siamo schiavi del nostro passato. Ma è proprio così? Una formidabile scoperta clinica effettuata da Giulio Cesare Giacobbe ha dimostrato che non è necessariamente vero. Il nostro passato fisicamente non esiste più. È soltanto nella nostra memoria. Nei nostri ricordi. Sottoposti a un trapianto di memoria, alcuni pazienti hanno cambiato i propri ricordi. Hanno sostituito nella propria memoria genitori anaffettivi, violentatori, nevrotici con genitori affettuosi e compagni gratificanti che li hanno guariti e gli hanno cambiato la vita. Come è possibile? La memoria consiste praticamente in una serie di immagini. Ma noi possiamo costruire immagini volontariamente. Qualsiasi immagine si presenti alla nostra coscienza viene memorizzata. E la nostra memoria non fa distinzione fra immagini immaginarie e immagini reali. Così noi possiamo costruire la nostra memoria indipendentemente dalla realtà. Il trapianto di memoria può essere inserito nella psicoterapia evolutiva.”

  • La vita che è diversa e sembra uguale
  • traspare migliorata senza spasimi
  • tutto bene va oltre con pazienza
  • con voglia con impegno compiacendo.

La mia lotta per la libertà

Ho letto : « La mia lotta per la libertà » di Yeonmi Park. «Yeonmi Park è un’esule nordcoreana fuggita a quattordici anni dal suo paese natale. Yeonmi è scappata dalla sua vita a Hyesan, un città di 200 mila abitanti nel nord del paese, al confine con la Cina (chi scappa viene quasi sempre dai territori sul confine cinese, dove ci sono soldati da corrompere e contatti). A Hyesan, Yeonmi viveva con la sorella maggiore e i genitori. Racconta che sin da piccoli i bambini vengono addestrati all’adorazione divina dei leader. Oltre alla scuola, è mamma Park a insegnare alle figlie le regole di una pacifica sopravvivenza nell’imminban, le unità di quartiere, l’espressione dello stato di polizia a livello locale: “Mi è stato insegnato a non esprimere mai la mia opinione e a non fare domande, a seguire semplicemente quello che il governo ordinava di dire o pensare. Credevo davvero che il nostro Caro Leader potesse entrare nella mia mente e punirmi per i cattivi pensieri. E se lui non poteva udirmi, c’erano spie dappertutto”. Il padre di Yeonmi traffica nel mercato nero, qualche volta gli affari vanno male, si mette nei guai per un’amante giovane a Pyongyang, finisce in galera. La sorella maggiore, sedicenne, scappa per prima. La seguono Yeonmi e la madre. Ma “l’altra faccia dell’oscurità” – così la chiama Yeonmi – arriva dopo la fuga, attraverso il tormentato attraversamento della Cina per arrivare in Corea del sud (dove i nordcoreani sono riconosciuti legalmente come cittadini). A volte il mondo, lì fuori, è perfino più doloroso.”

  • Bisogna riconoscere ai perversi
  • gli iniqui precedenti mala sorte
  • che annegano i protervi alla mattana
  • e spengono le glorie della storia.

L’arte della condivisione

Ho letto : « L’arte della condivisione – Per un’ecologia dei beni comuni». « In un momento in cui la crisi economica impone un ripensamento profondo del nostro vivere insieme, l’arte di condividere diviene una strategia importante e di grandissima attualità. Lo sharing – come la rete ci ha insegnato a chiamare la condivisione – diventa a tutti gli effetti un’opportunità per ridefinire il nostro presente, forse l’ultima possibilità che abbiamo per affrontarne le contraddizioni. Nel contributo del filologo e linguista Luca Serianni l’analisi della condivisione linguistica nel nostro paese prende l’avvio dal passato, dall'”italiano pidocchiale” del XVI secolo. Radicata nel presente è invece l’idea di una rivendicazione etica dell’Europa immaginata da Marco Aime. La possibilità di colonizzare galassie e trasferirvi il genere umano, prima che la Terra diventi inabitabile, proietta infine il ragionamento del teorico della “decrescita felice” Serge Latouche nel futuro. I lettori alla ricerca di nuovi strumenti di comprensione troveranno stimoli anche nei contributi della scrittrice Laura Bosio, del filosofo Remo Bodei, del sociologo Alain Caillé e degli antropologi Matteo Aria e Adriano Favole. La condivisione, il mettere in comune risorse e opinioni, è alla base della convivenza civile. Elemento costitutivo dell’umanità e di molti aspetti della contemporaneità, il condividere si contrappone all’individualismo possessivo, alla competizione e al consumismo. All’arte della condivisione dedicano qui le loro riflessioni otto acuti osservatori del mondo di oggi.”

  • Avere aiuto amore compartecipe
  • è l’olocausto fine del dovere
  • bisogna sminuire accalappiando
  • e far finta di nulla procedendo.

Poesie d’autore online

Benvenuti nel nuovo blog di Poesie d'autore redatto da Oretta Dalle Ore, che scrive poesie da mezzo secolo, è in internet dal 1996 ed editrice dal 2003. Oretta ha recitato poesie con successo in Svezia, Iran e Germania.

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Oretta pubblica anche un blog di poesie tradotte in inglese.

Potete anche accedere al vecchio blog.

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