Archivio per novembre 2014



Che sarebbe di me

  • Cosciente dei miei limiti rinuncio
  • all’andare fatica funerale
  • con l’organo in concerto e molta gente
  • sulla collina là sopra Verona.
  • .
  • Fuggo il rito di morte ma te vivo
  • ricordo per gli aiuti che mi hai dato
  • psicanalisi amici Tomatis
  • col rimpatrio difficile iniziando.
  • .
  • Che sarebbe di me Beppino caro
  • senza gli aiuti le speranze i semi
  • che hai dato alla follia che mi occludeva
  • che in tuo nome ora voglio propagare.

Per mio fratello

  • Beppi mi sei lontano
  • Ti sei addormentato lentamente
  • spegnendoti dormendo senza spasimi
  • continuare la vita oltre se stessi
  • bisogna insieme agli altri che ci amano.
  • .
  • Beppi mi sei lontano ma vicino
  • mentre penso i tuoi occhi e le tue mani
  • quante cose ti devo e tu mi devi
  • fratello comprensivo e incomprensibile.
  • .
  • I tuoi figli e nipoti mi confortano
  • infiorando speranze per me e loro
  • la morte si continua nella vita
  • che finisce poi sempre e dà speranza.
  • .
  • .
  • Mi manca il suo pensiero
  • Mi manca il suo pensiero senza fede
  • il suo andare sicuro senza appigli
  • fuori dal perbenismo aggiusta scogli
  • il suo virare strambo al meno peggio.
  • .
  • Ritagliare con tutti il proprio amore
  • per la vita incredibile molesta
  • da scegliere sciogliendo il meno peggio
  • nell’amaro perverso senza zucchero.
  • .
  • Senza di lui senza di me per molti
  • sarebbe un peggio andare tiro dritto
  • oltre il greco e il latino dentro il classico
  • non conosciuto ma profondo e vero.
  • .
  • .
  • Beppino sei andato
  • Bisogna andare via lasciare il tempo
  • e lo spazio che inoltra e ci accompagna
  • il viaggio oltre il destino è un’avventura
  • che bisogna sapere e valutare.
  • .
  • Beppino sei andato io resto ancora
  • col dovere di esistere e inventare
  • quanto penso sia meglio posso spero
  • limitare salvare prosperare.
  • .
  • L’Italia mi conforta e mi subissa
  • con la lingua che assesto nel profondo
  • studio impegno parole di coraggio
  • che aiuti la follia nel suo miraggio.

La lotta di classe esiste e l’hanno vinta i ricchi

Ho letto: “La lotta di classe esiste e l’hanno vinta i ricchi” VERO! di Marco Revelli. “Per un certo mondo che conta le politiche egualitarie sono un grave handicap per l’economia e un pericoloso ‘azzardo morale’: un grado di diseguaglianza è necessario per garantire lo sviluppo economico. Nella stessa ottica, un elevato tasso di inquinamento iniziale, nella fase del decollo, sarebbe accettabile perché destinato a essere riassorbito con la crescita del benessere e il miglioramento delle tecnologie. A oggi, le diseguaglianze hanno continuato a crescere, la crisi economica globale è gravissima e lo stato ambientale del pianeta continua a peggiorare.”

  • Quello di aver creduto e non più credere
  • addolcisce la voce e l’esperienza
  • rende gentili amici e familiari
  • assottiglia i bisogni e le incoerenze.
  • .
  • Le cose poi si aggiustano aspettando
  • evitando gli scontri e le vendette
  • le paure del nuovo proprie e altrui
  • le speranze diverse da incantare.
  • .
  • Esistere per gli altri è un mancamento
  • se si vuole cambiare fiato e mete
  • stare con tanti bene è una fortuna
  • da coltivare presupporre e amare.

Poesie d’autore online

Benvenuti nel nuovo blog di Poesie d'autore redatto da Oretta Dalle Ore, che scrive poesie da mezzo secolo, è in internet dal 1996 ed editrice dal 2003. Oretta ha recitato poesie con successo in Svezia, Iran e Germania.

Scrivete a oretta@oretta.it

Oretta pubblica anche un blog di poesie tradotte in inglese.

Potete anche accedere al vecchio blog.

Buona lettura!

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