La morte non si salva

  • Diventai poetessa nel 1953 per l’Italia che aveva perduto la speranza e per Marino che molto l’Italia amava. Ricordo di aver parlato all’epoca della speranza perduta con il pittore Tomiolo e altri amici. Le elezioni del 1948 ci precipitarono nella guerra fredda con il partito comunista più forte dell’Occidente. Nel 1951 il socialista Nenni prese a Mosca il premio Stalin della pace. Nel 1953 il democristiano De Gasperi non fu ricevuto in Vaticano, perché non era baciapile.
  • Il 6 maggio 1990 si votò in Italia per il rinnovo dei consigli regionali in quindici regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria, Veneto. Durante la campagna elettorale vi furono nove candidati che, in corsa per entrare nelle assemblee regionali di Campania e Calabria, vennero assassinati dalla malavita organizzata. (di Paolo Sensini)
  • Giovanni Trecroci (DC), ucciso dalla ’ndrangheta l’8 febbraio 1990 a Villa San Giovanni (RC), dove ricopriva la carica di vicesindaco.
  • Dionisio Crea (PSI), ucciso dalla ’ndrangheta il 17 febbraio 1990 a Fiumara di Muro (RC), dov’era di vicesindaco.
  • Pietro Princi (PSI), ucciso dalla ’ndrangheta il 13 marzo 1990 a Villa San Giovanni (RC), città nella quale era un architetto molto conosciuto.
  • Vincenzo Reitano (DC), consigliere comunale, ucciso dalla ’ndrangheta l’8 aprile 1990
  • Antonio Bubba Bello (DC), consigliere comunale, ucciso dalla ’ndrangheta il 22 aprile 1990 a Caraffa di Catanzaro.
  • Pasquale Carrozza (PSI), consigliere comunale, ucciso dalla camorra il 28 aprile 1990 a Maddaloni (CE).
  • Vincenzo Agrillo (PSDI), noto imprenditore di Pomigliano d’Arco (NA) che stava tentando il salto in politica, venne freddato dalla camorra il 30 aprile 1990.
  • Antonio Bonaiuto (DC), consigliere comunale, ucciso dalla camorra il 27 aprile 1990 a Ercolano (NA).
  • Antonio Stellitano, 31 anni, candidato in una lista civica, ucciso dalla ’ndrangheta il 2 maggio 1990 a Staiti, un piccolo centro di settecento abitanti in provincia di Reggio Calabria.
  • .
  • ……….la morte non si salva
  • se non quando la lega a sé la vita,
  • la vita che continua oltre le idee
  • portando nuove gemme di speranza
  • che fa tacere dentro le parole
  • e ritrovare il ritmo delle cose.
  • Ma tu sei sempre ancora Italia bella
  • e sempre è dolce dire patria mia.
  • 1954

0 Responses to “La morte non si salva”



  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...




Poesie d’autore online

Benvenuti nel nuovo blog di Poesie d'autore redatto da Oretta Dalle Ore, che scrive poesie da mezzo secolo, è in internet dal 1996 ed editrice dal 2003. Oretta ha recitato poesie con successo in Svezia, Iran e Germania.

Scrivete a oretta@oretta.it

Oretta pubblica anche un blog di poesie tradotte in inglese.

Potete anche accedere al vecchio blog.

Buona lettura!

Twitter – orettapoesia

Categorie

Potete ricevere aggiornamenti al sito automaticamente. Inserite il vostro indirizzo email (e si può cancellare in qualsiasi momento).

Segui assieme ad altri 150 follower

Archivio

Wordpress
Amministra il sito

Poesie Oretta
Poesie scritte da Oretta Dalle Ore
© Copyright 2003 - 2009
Tutti i diritti riservati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: