
Ho letto, saltando i saggi in francese, che mi rallentano molto la lettura: “L’effettività dell’ermeneutica” a cura di Mario Lombardo e Alberto Romele. “Interpretare vuol dire produrre un sistema relazionale dinamico, un modo d’essere attivo della cosa, una sua significanza che la cosa prima non aveva di per sé.”
- La dolcezza vocalica del dire
- che accompagna la lingua e la dismaga
- bisogna con pazienza conservare
- nei limiti alfabetici possibili.
- Smussare gli angolini e le quisquilie
- non temere gli intoppi e le rovine
- quello che è stato è stato continuare
- la vita notte e giorno luna e stelle.
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