Strisce e libri in Internet

Potrete accedere alle strisce e ai libri in formato PDF andando a: libri e strisce in ordine alfabetico.
Siate pazienti quando vedete i libri, ci vuole un po’ di tempo per caricarli. 

 

 Da Poesie per Giovanni che lascia la follia dietro le spalle, sono tratte quasi tutte le strisce.

 

Il feticcio e la rovina

Ho letto: “Il feticcio e la rovina – Società dello spettacolo e destino dellarte” di Giorgio Franck.

  • Vessare il consumismo distornarlo
  • dallutile dal falso lo sgradevole
  • cercare la ragione del decidere
  • allargando scegliendo permettendo.
  • .
  • I mostri del lavoro stradifficile
  • dellarte che falsificando imbroda
  • dellorribile troppo dentro il nulla
  • di non piedi non mani ciechi sordi.
  • .
  • Il non bello è un’offesa come il brutto
  • che incanta valorizza toglie idee
  • la violenza mercato fantamizza
  • confortando il non fare e disfacendo.
  • .
  • La città catalizza toglie e dona
  • dispera confortando se si sceglie
  • nel possibile il bene dentro il male
  • non sapendo cercando ricambiando.
  • .
  • Giocare col passato e col futuro
  • è la fine dell’arte e il suo principio
  • vagolante dal serio nel ridicolo
  • tra le barre di navi e cioccolati.
  • .
  • Prescindendo dall’estro e dal dissesto
  • tutti possono fanno si arrabattano
  • con le nuvole in cielo e con le stelle
  • bisogna sopportarli e non urtarli.
  • .
  • Pochi scelti carini coltivati
  • e molti bruttarelli coltivabili
  • è la vita moderna buon affare
  • per chi la tiene stretta e la convalida.

Prendi in mano la tua vita

Ho letto: “Prendi in mano la tua vita” di Gian Franco Goeta e Alberto Camuri.

  • Viola rosa celeste grigio nero
  • scolorire i colori da ritingere
  • dipanando gli spazi e le passioni
  • piano adagio con calma senza fretta.
  • .
  • Lento abbaglio continuo mal parola
  • dispiega riflettendo luci e suoni
  • catarifratto disastrato ingombro
  • disconoscente nel silenzio l’ombra.
  • .
  • L’abborracciata confusione svolta
  • disanella i pertugi e le funzioni
  • scatenando ingorgando sbandierando
  • fori buchi querele d’invenzioni.
  • .
  • Per le diversità dell’esperienza
  • della natura i meriti i difetti
  • dei bisogni le voglie le abitudini
  • altri ritmi discorsi pertinenze.
  • .
  • La compagnia fortuna desiderio
  • i compiti lavori distrazioni
  • l’attenzione il riposo la non fretta
  • e la corsa terribile se occorre.
  • .
  • Svalutare i piaceri distrazioni
  • è privilegio smacco dell’età
  • godere del respiro in mezzo agli alberi
  • dell’alba e del tramonto notte e giorno.
  • .
  • Non odiar i piccioni e le quisquilie
  • dargli poca attenzione ma accettarli
  • sopportare anche i grossi supponenti
  • nei limiti possibili non oltre.
  • .
  • Svicolare non serve ma partire
  • camminare restare andare avanti
  • non fermarsi all’indietro ricordare
  • non tingersi i capelli ma tagliarli.
  • .
  • Non fingersi canuti ma accettare
  • l’impegno giovanile e riconoscere
  • che va oltre il passato nel futuro
  • attaccando il degrado con buon grado.
  • .
  • Oggi domani dopo forse mai
  • non costruire ipotesi ma impegni
  • imprecisi e precisi nel possibile
  • ribalte di teatro boccascena.
  • .
  • Non cercare spettacoli accettarli
  • riconoscere il fuoco meraviglia
  • l’acqua l’aria la terra altre parole
  • che risuonano uguali se si ascolta.

Iceberg in vista

Ho letto: “Iceberg in vista – Prendere decisioni senza affondare” di Miguel Angel Arino e Pablo Maella.

  • Variegare i progetti e riposarli
  • nel sonno con i sogni nuove idee.
  • .
  • Non agire mai soli accompagnarsi
  • con disguidi pareri competenze
  • fidarsi del possibile e aspettare.
  • .
  • La precisione ingorga i posacenere
  • che fanno confusione a chi non fuma
  • riconoscere i vizi e le missioni
  • fidandosi del bene dopo il meglio.
  • .
  • Indecisioni e decisioni è un rebus
  • che cerca le misure soluzioni
  • tanti insieme diversi attanagliati
  • da sciogliere slegare rilegare.
  • .
  • Evitare il grandissimo disastro
  • della terra che brucia e si riscalda
  • è un dovere possibile incombente
  • che ci riguarda tutti e che dobbiamo.
  • .
  • Poco vento non cadono le foglie
  • aria fresca nel sole cielo azzurro
  • non pensare ai disastri ma lottare
  • per la vita tranquilla senza sbalzi.

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Poesie d’autore online

Benvenuti nel nuovo blog di Poesie d'autore redatto da Oretta Dalle Ore, che scrive poesie da mezzo secolo, è in internet dal 1996 ed editrice dal 2003. Oretta ha recitato poesie con successo in Svezia, Iran e Germania.

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Oretta pubblica anche un blog di poesie tradotte in inglese.

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